5 borghi da vedere nella Maremma Toscana 

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Mare, natura, benessere e arte… tutto questo in un unico grande territorio, la Maremma.

Ci troviamo nel sud della Toscana, al confine con la regione Lazio, e la Maremma è proprio quella striscia di terra che corre dall’ultima propaggine della Toscana, ovvero il territorio comunale di Capalbio, fino a Follonica, includendo una straordinaria varietà di ambienti: mare, colline, montagne e aree pianeggianti.

La Maremma è famosa per i suoi borghi antichi, preziosi scrigni di storia e tradizioni millenarie, per le sue spiagge, dalle infinite distese sabbiose fino alle piccole cale rocciose, per i suoi parchi naturali, per i giardini d’artista e per i suoi straordinari prodotti tipici.

5 Borghi da non perdere in Maremma

La Maremma è custode di antichissimi borghi che traggono le loro origini dal periodo medievale o rinascimentale. Da nord a sud di questa splendida terra tantissimi paesini ricchi di storia e di palazzi antichi tutti da scoprire…

Montemerano

E’ uno dei borghi più belli d’Italia ed uno dei più importanti centri della Maremma meridionale.

Sorge a metà strada tra Manciano, “La Spia della Maremma” ed uno dei principali centri maremmani, e Saturnia, celebre per le Terme di Saturnia e le Cascate del Mulino.

Montemerano è un borgo medievale, ma le sue origini risultano essere molto più antiche, esisteva infatti un insediamento romano chiamato Mons Marianus, dal nome del Console Mario che qui venne sconfitto dalle truppe di Silla durante la guerra civile del 88-82 a.C. Ogni via, vicolo o piazzetta di Montemerano è un’attrattiva da non perdere, un modo per immergersi completamente in un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta delle sue antichissime tradizioni. Assolutamente da non perdere la Chiesa di San Giorgio, il santo patrono del paese al quale ogni anno nel mese di aprile, viene dedicata una festa ed il celebre palio. Bellissima la Piazza del Castello, cuore pulsante della cittadina e location ideale per concerti, festival ed eventi.

Pitigliano

Si tratta di un altro dei borghi più belli d’Italia ed anche uno dei più inconfondibili: sorge infatti arroccato su una rupe di tufo, tanto che le sue costruzioni più antiche sono addirittura fuse nel tufo, come fossero un tutt’uno con la roccia.

Lo skyline di Pitigliano è inconfondibile con l’imponente roccia del colore dell’oro che lentamente si trasforma in un bellissimo borgo e la vista di notte è ancora più spettacolare… il borgo sembra essere sospeso nel vuoto e sorretto da una qualche misteriosa forza. Un’altra particolarità di Pitigliano è anche quella di custodire uno dei pochissimi Ghetti Ebraici di tutta la Toscana, con una Sinagoga e alcuni altri importanti edifici sacri alla religione ebraica. Per il suo quartiere ebraico e per la sua storia profondamente legata a quella della comunità ebraica, Pitigliano si è guadagnata il soprannome di “Piccola Gerusalemme“.

Capalbio

E’ senza dubbio uno dei borghi più affascinanti di tutta la Maremma, ed anche uno dei più amati e frequentati.

Le sue spiagge sono una delle sue attrazioni più belle, dal caratteristico colore scuro della sua sabbia alle acque straordinariamente limpide e cristalline da un lato e la fitta vegetazione di macchia mediterranea dall’altro.

Il territorio comunale ospita inoltre la Riserva Naturale WWF del Lago di Burano.

Ma l’attrazione principale di Capalbio è senza dubbio il suo Giardino dei Tarocchi, un magico e suggestivo parco popolato dalle sculture dei 22 arcani dei tarocchi, imponenti statue realizzate nell’arco di circa 20 anni, dall’artista franco-statunitense Nikki de Saint Phalle, che trasse ispirazione per questa grandiosa opera dal Parc Güell di Gaudì a Barcellona.

Santa Fiora

Sul Monte Amiata – il principale rilievo della Maremma, a 1738 metri sul livello del mare – troviamo il delizioso paesino di Santa Fiora, anch’esso insignito con il riconoscimento dei Borghi più Belli d’Italia.

Da non perdere la Chiesa delle Sante Flora e Lucilla, realizzata nel XII secolo e custode delle preziose “robbiane” terracotte realizzate da Andrea della Robbia alle fine del XVI secolo, la Chiesa di Santa Maria delle Nevi, che sorge proprio sopra le sorgenti della fiora, il suo pavimento in vetro permette di ammirarle in tutto il loro splendore, la Peschiera che sorge in prossimità delle sorgenti del fiume Fiora e fu costruita dagli Sforza nel XVI secolo, una grande vasca circondata da un giardino di tigli, cipressi, castagni, lecci, cedri e magnolie ed il Palazzo Sforza Cesarini, in Piazza Garibaldi, costruito nel 1575, oggi sede del Museo delle miniere di Mercurio del Monte Amiata.

Massa Marittima

E’ probabilmente la città più famosa della Maremma, sorge nel cuore delle Colline Metallifere, nel nord del territorio maremmano. Indimenticabile la sua Cattedrale, dedicata a San Cerbone e risalente alla seconda metà del XII secolo, da non perdere inoltre la Chiesa ed il Convento di San Pietro all’Orto, risalente alla fine del 1100, il palazzo Comunale, in Piazza Garibaldi, che unisce due torri, quelle del Bargello risalente al 1200 ed una torre secondaria edificata nel XIV secolo, il palazzo del Podestà, conosciuto anche con il nome di Palazzo Pretorio, risalente al 1225, la Torre del Candeliere, annessa al Cassero Senese.

Maggiori informazioni sulla Maremma Toscana: www.maremma.name

 

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