Dal record di gol fatti dell’Atalanta al ruolino di marcia dell’Inter in trasferta: i numeri della Serie A

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Il campionato di Serie A è quasi giunto al giro di boa. E con l’approssimarsi della fine del girone di andata, si fa sempre più chiaro il quadro degli equilibri tra le squadre che saranno protagoniste, di qui alla fine, nella parte alta e nella parte bassa della classifica, le prime a caccia della gloria europea e le seconde per tentare di restare anche il prossimo anno nella massima categoria.

È una Serie A dagli strani record battuti quest’anno. Basti pensare alle squadre di Brescia e Spal che alla fine dell’undicesima giornata erano ultime con soli sette punti in classifica. Un record (negativo) nella storia dei campionati con la vittoria a tre punti: mai nessun altro club della massima serie di calcio aveva fatto peggio. Solo il Bari, nel corso della stagione 2010/2011, ci era andato vicino, totalizzando però nove punti nelle prime undici partite. Quell’anno la società pugliese retrocesse (con la Samp e il Brescia) e la quota salvezza fu di 37 punti.

Foto pixabay

Un altro record numerico di questo campionato è relativo all’Atalanta che vincendo per 7-1 contro l’Udinese nella gara valida per la nona giornata di campionato è riuscita a conquistare il primato in termini di gol fatti nelle prime nove partite di campionato nell’era dei tre punti. Numeri senza dubbio da far invidia a chiunque per i nerazzurri di Gian Piero Gasperini, che viaggiano ad una media di quasi tre gol per allacciata di scarpa, un record unico che contribuisce ad alimentare statistiche e numeri per gli appassionati dei pronostici.

Ancora. Nonostante più di una difficoltà in Champions League, la nuova Inter di Antonio Conte sta facendo le cose perbene in Italia dove proverà a dare filo da torcere alla Juventus nella lotta scudetto. Raffrontando i dati dei cinque campionati principali del vecchio continente (Serie A, Liga, Bundesliga, Premier League e Ligue 1), in questa stagione solo l’Inter è riuscita a vincere sempre fuori casa. I nerazzurri infatti, lontano dal pubblico amico di San Siro a Milano, hanno vinto sei partite di fila (nel mezzo anche il derby contro il Milan giocato a San Siro ma da squadra in trasferta), peraltro subendo sempre (tranne che in una sola occasione) almeno un gol. Questa serie vincente però non è una novità dalle parti di Appiano Gentile. Il club meneghino, infatti, già nella stagione 2012/2013 aveva inanellato una serie di sei successi esterni (tra cui le vittorie contro il Milan e la Juventus) con Andrea Stramaccioni in panchina: quella serie si interruppe bruscamente al settimo tentativo a Bergamo per mano dell’Atalanta.

foto pixabay

Restiamo a parlare dei nerazzurri di Milano per segnalare un altro record. Al suo primo anno in Italia, il belga Romelu Lukaku è diventato il primo giocatore della storia dell’Inter a realizzare nove gol nelle prime undici partite di campionato. Un record che permette al club meneghino di continuare a lottare per il vertice. Ma il record di gol dell’attaccante ex Manchester United diventa assai prezioso se paragonato ai numeri di un grande della storia dell’Inter: Ronaldo. Solo l’asso brasiliano, infatti, nel suo primo anno in Italia (stagione 1997/1998) con i nerazzurri aveva totalizzato nove gol nelle prime undici uscite con la sua nuova casacca.

Parlando di bomber non possiamo non menzionare l’attaccante della Lazio e della Nazionale azzurra Ciro Immobile, re dei cannonieri in Italia. Il centravanti biancoceleste, che ha già vinto due volte (una col Torino e la seconda con la maglia della Lazio) la scarpa d’oro della Serie A, è andato in gol già tredici volte nelle prime undici giornate di campionato; due anni fa, lo stesso Immobile fece meglio riuscendo a totalizzare quattordici reti nelle prime undici uscite. Immobile entra di diritto così nel novero ristretto degli attaccanti della Serie A che hanno realizzato più di centodieci gol nelle prime duecento presente in campionato: a guidare questa speciale classifica è l’ex attaccante del Milan e oggi commissario tecnico della nazionale ucraina Andriy Shevchenko con 123 reti.

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