NOSTALGIA CANAGLIA?

di Simone Provenzano

Nostalgia canaglia è un titolo di una canzone vecchissima. Per ricordare chi la cantava sono dovuto andare su Wikipedia.

Per la cronaca erano Albano e Romina a cantarla.

da 45mania.it

Era il 1987, per capirsi l’anno in cui andò in onda la prima puntata di Beautiful e dei Simpson, l’anno in cui il Napoli vinse il primo scudetto con Maradona, l’anno in cui viene inventato l’auditel e Bertolucci gira Lultimo imperatore.

E chissà di quante altre cose… Accadimenti quotidiani, incontri, luoghi e persone che associamo a quella data.

Ecco a cosa è legata la nostalgia: al ricordo, quindi alla memoria.
Il modo in cui noi immagazziniamo e cataloghiamo le esperienze della nostra vita. La memoria è innanzitutto autonoma, non è necessario decidere che un determinato avvenimento debba essere ricordato per far sì che sia memorizzato. Allora cosa fa sì che un certo evento ci rimanga impresso nella memoria e un altro no?

Perché mi ricordo perfettamente della prima puntata dei Simpson vista in una domenica all’ora di pranzo di ritorno dalla messa, ma non ricordo assolutamente della caduta del governo in carica quell’anno?

Perché la memoria usa l’emozione come termometro dell’importanza di un evento.

È come se l’emozione fornisse i colori alla memoria per rendere più vividi i ricordi. Non distingue la qualità dell’emozione, non gli interessa se è stato piacevole o orribile. Alla nostra cara e simpatica memoria interessa solo la quantità. Se c’è tanta emozione, allora viene immagazzinato!

Ed ecco che ci troviamo con ricordi di cui faremmo volentieri a meno…

Ma torniamo a noi, torniamo alla nostalgia. La memoria ci mostra qualcosa che c’è stato e che adesso non c’è. Magari domani tornerà, ma oggi è nostalgia.

Questo è ancora più vero nel momento in cui l’”oggetto” della nostra nostalgia è una persona, o un animale, o un essere vivente in genere, con cui abbiamo una forte relazione.

Per non provare nostalgia dovremmo aver instaurato poche relazioni, anzi nessuna. Sicuramente impossibile direi!

Aggiungiamo che l’essere umano è in quanto punto di raccolta d’infiniti legami e relazioni. Poche relazioni impoveriscono la persona!

Allora ben venga la nostalgia!

Significa che si è vissuto!

La relazione è di per sé “energia amorosa”, passatemi il termine. Una sorta di libido relazionale che ci permette di sprigionare la conoscenza di se stessi.
Però non confondiamo la consapevolezza che può scaturire dal confronto con l’altro dal lasciarsi influenzare dalle aspettative dall’altro! Sono due cose diverse.

Mia moglie è andata a trovare un’amica per qualche giorno. E mi sono chiesto come mai mi mancasse il suo ronzare per la casa… per la relazione che abbiamo… ecco da dove nasce questa riduttiva riflessione sulla nostalgia.

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