di Francesco Gori
Si sono conclusi ieri a Stettino (Polonia) gli Europei in vasca corta che hanno visto gli atleti italiani come sempre protagonisti. Nel bene e nel male. La domenica finale ha regalato alla spedizione azzurra il terzo oro dalla 4×50 sl (Dotto, Orsi, Bocchia e Rolla), l’argento di Filippo Magnini nei 100 sl e il bronzo di Ilaria Bianchi nei 100 farfalla. Un medagliere 3-2-4 totale 9 che può soddisfare solo in parte.
A deludere è stata lei, la campionessa olimpionica (200 sl) e mondiale (200 e 400 sl) in carica, la più attesa e la più chiacchierata: Federica Pellegrini.
Se l’apporto di Federica è stato fondamentale per la 4×50 sl nella conquista del bronzo venerdì scorso, l’appuntamento individuale coi temuti 400 sl ha visto l’atleta azzurra chiudere con la medaglia di legno, quarto posto con un crono molto lontano dal suo record italiano. Un risultato non entusiasmante a otto mesi dall’appuntamento più importante, Londra 2012.
In un modo o nell’altro la bionda di Mirano, classe 1988, cattura sempre l’attenzione: premiata sabato come nuotatrice europea dell’anno, la vediamo continuamente in vasca e non solo. E qui si apre un dibattito sul personaggio Federica Pellegrini. Le doti e i risultati sono evidenti: a soli 23 anni è un’icona dello sport italiano, con un palmarès che spaventa: un oro e un argento alle Olimpiadi; quattro ori, un argento e un bronzo ai Mondiali, tanto per citare solamente le competizioni di maggior richiamo. Come tutti i campionissimi è anche soggetta a pressioni mediatiche notevoli, col tempo intensificatesi per le vicende extra-sport, vedi i tormentati rapporti d’amore e i continui cambi di allenatore, sui quali i media hanno cavalcato lo share.
Troviamo costantemente Federica sui giornali di gossip, tanto che la storia finita con l’ex Luca Marin e quella nata in contemporanea o poco dopo con un altro nuotatore italiano – quel Filippo Magnini anche lui calamita mediatica (vedi anni fa la partecipazione al reality “L’Isola dei Famosi”) – è ben conosciuta da una larga fetta di Italia, molto più interessata alla nuova coppia cool che ai risultati sportivi. Troviamo poi Federica quando si parla di allenatori: alla prematura morte dell’amato Alberto Castagnetti, si sono succeduti in pochi mesi Stefano Morini, Philippe Lucas (ex trainer della Manaudou) e ultimo Federico Bonifacenti, con il quale ha chiuso il sodalizio appena quindici giorni fa.
Da questi dati certi ne emergono altrettanti sulla personalità della nuotatrice veneta: forza, temperamento, classe, giovinezza e bellezza ne fanno un mito ma anche un personaggio difficile e pieno di conflitti. La sua necessità di mondanità stride con l’essere atleta, l’importanza per “ciò che è nella rappresentazione altrui”, per dirla alla Schopenhauer, è forse fonte di contrasti con chi gli sta vicino ma anche con se stessa? Non si spiegano altrimenti i continui cambi di guida tecnica, così come i conflitti interiori che la portarono a un periodo di recupero psicologico in conseguenza di debilitanti attacchi di panico. La sua ferrea volontà di interagire col mondo esterno nonostante la popolarità già raggiunta, vedi il blog sul suo sito personale e le pubblicità sulle principali televisioni, cosa nasconde? Federica è veramente una mangia-allenatori, una principessa lunatica che sceglie il principe tra i pretendenti in lotta per lei – strappandoli anche alle rivali (lo stesso Marin fu “soffiato” all’antagonista Laure Manaudou) – o solo una splendida campionessa con difficoltà umane comuni a noi tutti?




A me Federica Pellegrini umanamente non è mai stata simpatica, però riconosco la grandezza inarrivabile dell’atleta e apprezzo il fatto che non abbia fatto mistero delle sue fragilità (la storia degli attacchi di panico).
oddio, proprio simpatica non è…molto primadonna, ma almeno ha eccellenti titoli per esser primadonna…tanti altri si atteggiano a star ma non hanno mai vinto un bel niente…
Senza dubbio! Forse la migliore atleta italiana di sempre.
SECONDO ME, E’ UN GRAN BELL’ESEMPIO DI FORZA DI VOLONTA’ E DETERMINAZIONE. SONO D’ACCORDO ANCHE SUL FATTO CHE ABBIA AVUTO CORAGGIO A MOSTRARSI ANCHE CON LE SUE DIFFICOLTA’. GRANDISSIMA!