ADDIO CASEY STONER, ADDIO MAX BIAGGI

di Francesco Gori

Addio Casey Stoner, addio Max Biaggi. A distanza di pochi giorni, due piloti che hanno fatto la storia recente del motociclismo dicono basta.

Casey Stoner si ritira – sport.panorama.it

Si ritira Stoner, a soli 27 anni. Un saluto precoce, che richiama alla mente quelli di altri campioni di discipline diverse: penso in particolare al tennis e a Björn Borg che, nel 1983, appese la racchetta al chiodo alla stessa età dell’asso australiano. Salvo poi ripensarci, quando però era ormai troppo tardi (farà così anche il centauro di Southport?). I casi sono e saranno molti anche in futuro – in uno sport sempre più competitivo che richiede un consumo notevole di energie psico-fisiche -. non ultimo quello della nuotatrice Alessia Filippi, che ha detto bye bye ad anni 25.

Nel caso dell’ormai ex pilota Honda una cosa è certa: rimarrà nella storia, campione di indubbio valore. A parlare per lui è il palmarès che con l’ultimo podio di Valencia conta 45 vittorie e 89 podi (rispettivamente 38 e 69 nella classe regina). Ma soprattutto due titoli mondiali in MotoGP, 2007 e 2011, tra i quali spicca il trionfo storico in Ducati: in lui la casa di Borgo Panigale trovò il pilota perfetto, capace di regalare un successo iridato italiano dopo anni di dominio giapponese. Nemmeno Valentino Rossi ha reso così sul rosso cavallo imbizzarrito, Casey l’unico in grado di domarlo e mietere successi. Già, le sfide con Valentino: Stoner è forse stato l’unico pilota dotato del talento necessario per mettere in difficoltà anche il Dottore. Quello che all’inizio della carriera era soprannominato Rolling Stoner per le sue infinite cadute, negli anni successivi si è insomma costruito un bel carniere di successi, entrando di merito tra i grandi. Carattere introverso e schivo, che spesso gli ha creato problemi in un circus mediatico come quello della MotoGP, l’ex campione del mondo ha scelto la tranquillità e la famiglia. Ma le sue derapate rimarranno impresse per sempre nella mente degli appassionati delle due ruote.

Si era già ritirato Max Biaggi. Ma qui la situazione è ben diversa. Stiamo parlando di un classe 1971, non più un ragazzino quindi. Un 40enne terribile che decide di chiudere nell’anno della conquista del secondo titolo in Superbike (foto eniracing.com a destra), a suggello di un’ottima carriera. A cominciare dagli anni del dominio incontrastato in 250, quattro campionati vinti tra il 1994 e il 1997. Poi il passaggio in 500 e le sfide con il giovane Valentino Rossi, troppo forte per il pur bravo Max. L’antipatia dichiarata tra i due ha messo tanto pepe in pista, dalla quale Max ha ricavato spesso solo posti d’onore dietro il pilota di Tavullia. Infine, la pensione in Superbike, e che pensione, con i campionati vinti in sella all’Aprilia e la bellezza di 21 vittorie e 70 podi che, insieme alle 42 e i 111 nel Motomondiale tutto, ne fanno un manico da ricordare.

Ad accomunare Stoner e Biaggi, campioni che se ne vanno, proprio Valentino Rossi, dunque: a lui il compito di tornare ai vertici, dopo il rientro in Yamaha, al termine di due stagioni Ducati da dimenticare.

8 Comments

  1. Roberto 13/11/2012
    • Francesco 13/11/2012
      • Roberto 13/11/2012
        • Francesco 13/11/2012
          • Roberto 13/11/2012
  2. Muska 13/11/2012
    • Francesco 13/11/2012
  3. Stefano 13/11/2012

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