A cura della Redazione
Ecco la quinta puntata della nostra serie sui Fiori di Bach: un capitolo fondamentale della medicina olistica, inaugurato dalle ricerche del Dr. Edward Bach e utile alla riarmonizzazione di tratti disarmonici del carattere.
Oggi parliamo di Cerato. Le informazioni che troverete qui sono il frutto di un’accurata ricerca su diverse opere di studiosi, inclusi dei medici. Sottolineiamo che non devono intendersi come sostitutive di un opportuno consulto da parte di un naturopata competente in materia, né tanto meno come equivalenti allo o sostitutivi dell’uso di farmaci, laddove necessario secondo parere medico.
5. CERATO (Piombaggine o Cerastio) – Fiore di probabile origine himalayana.
Tipo psicologico corrispondente: la persona “Cerato” dubita delle proprie capacità e cerca consiglio da chi ritiene che ne sappia più di lei. Non ha fiducia nei propri giudizi; è di carattere variabile, pone sempre domande e sfrutta l’altrui vitalità. È loquace, è mutevole e, per la sua insicurezza, solleva sempre interrogativi.
Chi assumerà questo fiore vedrà sviluppata la propria intuitività, sarà più sicuro di sé e saprà decidere, finalmente, senza dover ricorrere a persone che prima credeva più esperte di lui, pur continuando comunque ad ammirarle.
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Bibliografia:
Bach, Edward, “Le opere complete” (Macro Edizioni, 2002)
Chancellor, Philip M., “I Fiori di Bach” (Armenia, 2003)
Orozco, Ricardo, “Fiori di Bach. 38 descrizioni dinamiche” (Centro Benessere Psicofisico, 2011)
Orozco, Ricardo, “Nuovi orizzonti con i Fiori di Bach” (Centro Benessere Psicofisico, 2008)
Scheffer, Mechthild, “Il grande libro dei Fiori di Bach” (Corbaccio, 2000, 2008)



