I FIORI DI BACH – 8: CHICORY

A cura della Redazione

Ecco l’ottava puntata della nostra serie sui Fiori di Bach: un capitolo fondamentale della medicina olistica, inaugurato dalle ricerche del Dr. Edward Bach e utile alla riarmonizzazione di tratti disarmonici del carattere.

Oggi parliamo di Chicory. Le informazioni che troverete qui sono il frutto di un’accurata ricerca su diverse opere di studiosi, inclusi dei medici. Sottolineiamo che non devono intendersi come sostitutive di un opportuno consulto da parte di un naturopata competente in materia, né tanto meno come equivalenti allo o sostitutivi dell’uso di farmaci, laddove necessario secondo parere medico.

da www.riza.it

8. CHICORY (Chicorium Intybus, Cicoria selvatica) – Pianta di origine sud-europea e africana.

Tipo psicologico corrispondente: individuo possessivo e tendenzialmente egoista.

La persona “Chicory” ama di un amore possessivo. Il non sentirsi riamata la offende, la ferisce e la fa sentire respinta. Tendenzialmente Chicory è portato a intromettersi negli affari altrui e pretende che gli altri si allineino al suo grande ed elevato senso dei valori.

Chicory è colui che pretende una costante e assidua attenzione da parte degli altri. Anche se non li ha, parla di diritti che gli spettano. È soggetto a frustrazioni e agitazioni, a cui conseguono anche pianti disperati. Odia la solitudine; è egoista, subdolo e irritabile, nonché loquace. Il suo motto erroneo è: “Mi occupo di te, per questo DEVI amarmi”.

Dopo aver assunto questo fiore, questo soggetto continuerà ad amare (ma non a “soffocare”) i suoi protetti; darà con trasporto, senza però pensare di dover ricevere qualcosa in cambio.

Bibliografia:

Bach, Edward, “Le opere complete” (Macro Edizioni, 2002)

Chancellor, Philip M., “I Fiori di Bach” (Armenia, 2003)

Orozco, Ricardo, “Fiori di Bach. 38 descrizioni dinamiche” (Centro Benessere Psicofisico, 2011)

Orozco, Ricardo, “Nuovi orizzonti con i Fiori di Bach” (Centro Benessere Psicofisico, 2008)

Scheffer, Mechthild, “Il grande libro dei Fiori di Bach” (Corbaccio, 2000, 2008)

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.