MOSTRA VAN GOGH MILANO IN ANTEPRIMA NAZIONALE ALLA FABBRICA DEL VAPORE

di Vilma Torselli

La mostra “VAN GOGH ALIVE” a Milano in anteprima nazionale alla Fabbrica del Vapore

In un’area di Milano in piena zona abitata, località Sempione, nella vecchia via Procaccini, sede di fatiscenti strutture dismesse un tempo destinate ad uso artigianale/industriale, sorge oggi la Fabbrica del Vapore. Recuperata e ristrutturata dal comune di Milano, la Fabbrica del Vapore è uno ‘spazio aperto’, un laboratorio, un’incubatrice, un vivaio, un centro di ricerca dove trovano posto esperienze nuove di design, musica, danza, fotografia, teatro, cinema, in particolare dedicate ad un’utenza giovane.

Non c’era posto più adatto ad ospitare la mostra “VAN GOGH ALIVE”, 3000 immagini in altissima definizione proiettate con il sistema SENSORY 4, dipinti, schizzi, bozzetti, disegni, stralci dal copioso epistolario dell’artista, un incontro ravvicinato dove le dimensioni macroscopiche della texture  e del pattern  cromatico dei dipinti si esaltano ed assumono una valenza onirica nelle proiezioni sui grandi schermi, provocando la sensazione anche fisica di entrare nel quadro, e un po’ nell’anima, del più grande degli espressionisti.

mostra-van-gogh-alive

Nessun dipinto è presente fisicamente, solo le gigantesche immagini virtuali rendono totalizzante ed incombente la presenza dell’autore in quella che il curatore della mostra Fabio Di Gioia definisce “un’esperienza viva. Si è cercato di restituire la potenza di Van Gogh in grandi dimensioni, cercando di esplorare quella che è poi la dimensione nostra, del nostro animo umano, che si emoziona vedendo certe cose.

La suggestione, lo straniamento, il disorientamento spaziale dovuto all’insolito sovradimensionamento delle immagini costituiscono un importante valore aggiunto all’esperienza estetica, che si arricchisce di sensazioni ed informazioni percettive inusuali e diviene una straordinaria avventura sinestetica: luci, colori e suoni in reciproca contaminazione concorrono a realizzare un approccio multimediale all’arte visiva del tutto nuovo, con un risvolto ludico particolarmente adatto a stimolare e coinvolgere anche utenti di età molto giovane.

van-gogh-milano

La mostra rappresenta un interessante esperimento verso l’individuazione di una  futura via per la fruizione dell’arte visiva che, coinvolgendo lo sguardo, è particolarmente adatta ad esperienze in cui l’aspetto concreto dell’opera ha valore marginale rispetto a quello immateriale, in un’epoca in cui, grazie ai progressi della tecnologia, non si muovono più le cose ma le informazioni o, in questo caso, le immagini.

Già nel 1928 Paul Valéry nel suo saggio Pièces sur l’art (La conquête de l’ubiquité) con profetica intuizione che sembra prevedere tutto ciò scrive: “In tutte le arti si dà una parte fisica che non può più venir considerata e trattata come un tempo, e che non può più venir sottratta agli interventi della conoscenza e della potenza moderne. Né la materia né lo spazio, né il tempo non sono più, da vent’anni in qua, ciò che erano da sempre. C’è da aspettarsi che novità di una simile portata trasformino tutta la tecnica artistica, e che così agiscano sulla stessa invenzione, fino magari a modificare meravigliosamente la nozione stessa di Arte“.

mostra-van-goh-milano

Questa ‘mostra impossibile’ dimostra che forse è tempo che la profezia di Valéry si realizzi, oggi ci sono i necessari mezzi tecnologici, le conoscenze teoriche e la disponibilità di un pubblico giovane e curioso col quale è necessario dialogare usando il linguaggio della modernità, adeguando i meccanismi di diffusione culturale al concetto di libertà ed alla capacità di innovazione propri delle “fabbriche della cultura”.

Parafrasando Benjamin, si potrebbe dire che mostre come questa segnano la nascita dell’era della ‘riproduzione digitale dell’opera d’arte’, favorendo l’accessibilità ai capolavori di tutte le epoche in modo più moderno, facile, meno costoso, per un pubblico più allargato ed eterogeneo.

Presenti in mostra i più noti dipinti Van Gogh, fra i quali ‘Mangiatori di patate‘, ‘Girasoli’, ‘Notte Stellata’ eCampo di grano con corvi, opera ultima della sua tormentata vita.

van-gogh-mandorlo-fiore-mostra

In parallelo alla mostra vera e propria, anche workshop, laboratori, incontri culturali rivolti soprattutto a scuole, istituti artistici, accademie d’arte.

VAN GOGH ALIVE
fino al  9 marzo 2014

Fabbrica del Vapore
Via Procaccini 4
20154, Milano
Tel. 02-33606436
Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20, 
giovedì e sabato dalle 10 alle 23 
(ultimo ingresso consentito fino ad un’ora prima della chiusura della mostra) 

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.