THE SECRET OF KELLS, FILM D’ANIMAZIONE: AIDAN DI IONA E LIBRO D’IRLANDA

di Mariantonietta Sorrentino

Candidato all’Oscar 2010 come miglior film d’animazione, “The secret of Kells” si è visto soffiare il premio da “Up”, l’avventura comica nata dalla Disney-Pixar.

La storia di “The secret of Kells “ è ambientata nel IX secolo e vede come protagonista Brendan, un ragazzo di dodici anni, rosso come da prassi e magrolino con due grandi occhioni curiosi. Vive nell’abbazia fortificata di Kells, con suo zio Cellach, un uomo tanto severo quanto autoritario dal quale viene educato con rigore. Lo zio vive nell’attesa che un giorno suo nipote possa seguire i suoi stessi passi. La vita di Breandan è destinata a cambiare quando incontra Fratello Aidan, un anziano maestro illuminato che gli inoltra nella bellezza dell’arte, suscitando in lui la creatività attraverso le pagine di un volume straordinario, ma incompleto.

foto youtube.com

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E quei giorni pacifici di Brendan divisi fra la costruzione delle mura e l’osservazione del lavoro dei miniaturisti,  sono superati da una nuova vita generata proprio dall’arrivo di Aidan di Iona. Anziano monaco in fuga dalla sua patria distrutta, egli è custode e il curatore del Libro di Iona, un libro di preghiere riccamente illustrato ma incompleto, che si mormora essere talmente bello da purificare l’anima di chi lo guarda.

Brendan si fa prendere la mano da quel libro ed è determinato a realizzare il suo sogno, ovvero completare le ultime pagine del Libro prima che sia troppo tardi. Non sarà un’impresa facile: il ragazzino deve affrontare un rischioso viaggio, che lo porterà per la prima volta fuori delle mura dell’abbazia. Sarà nel viaggio che Brendan scoprirà le sue più profonde paure. Il ragazzino è l’unico a poter portare avanti la missione: Aidan, infatti, è troppo anziano per disegnare le pagine mancanti del libro.

Nel suo viaggio Brendan incontra nel bosco Aisling, una bambina albina dotata di insoliti poteri magici che ha per casa la foresta. La bambina ha con gli animali uno strano feeling: essi obbediscono al suo volere in quanto lei rappresenta l‘Irlanda primigenia, libera dalla dominazione dei vichinghi. Allora l’isola era un paese giovane e non corrotto dalla civiltà. All’improvviso Aisling invecchia quando viene a contatto con un oggetto artificiale creato dalle mani dell’uomo; lei è uno spirito della natura incompatibile con gli esseri umani. La bambina albina si dimostrerà impotente davanti all’avanzata vichinga nella foresta. Nel Libro l’Irlanda è un paese sull’orlo del cambiamento e non congelato in un tempo immutabile. Aisling simboleggia la convivenza di elementi cristiani e pagani nella cultura irlandese.

Prodotto da Francia, Belgo, Irlanda, il lungometraggio ha visto scendere in campo svariati studi di animazione delle più diverse nazionalità; e se hanno partecipato gli irlandesi “Cartoon Salon” e “AMan&Ink”, i belgi sono stati presenti con “Walking the Dog” e “Digital Graphics Studio”. Perfino l’Ungheria è stata coinvolta nella realizzazione con “Kecskemet Film”, il Brasile con “Lighstar” e la Francia con “Blue Spirit Studio”.

Quello che nel film è noto come Libro di Iona esiste davvero ed è considerato il tesoro nazionale d’Irlanda più bello e conosciuto. La sua creazione si data nell’Ottocento d.C. ad opera di un monaco celtico. Il Libro, che è detto anche di Kells, è conosciuto anche come Evangeliario di San Columba e per  l’eccellente realizzazione tecnica e la bellezza delle miniature è una sorta di orgoglio nazionale. Capolavoro dell’arte insulare, nel tomo l’iconografia classica cristiana è mescolata con elementi presi in prestito dall’arte insulare e dalla tradizione irlandese.

Il volume in pratica è sintesi e fusione fra due culture e modi di essere.

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