a cura della Redazione
Il gp di Germania 2014, sul circuito storico di Hockenheim, vede vincitore Nico Rosberg al termine di 67 giri di dominio Mercedes. Secondo Valtteri Bottas, con una Williams super-veloce. Terzo, a completare il podio, Hamilton, autore di una spettacolare rimonta dal 20esimo posto. Fernando Alonso, autore di una gara veloce e consistente, chiude quinto dietro Vettel, il massimo con una Ferrari che quest’anno non ha chance di lottare per la vittoria. Solo 11esimo il solito, abulico Kimi Raikkonen.
RIVINCITA ROSBERG. Dopo il ritiro a Silverstone e la vittoria del rivale Hamilton, Rosberg è a caccia della rivincita. Anche perché il vantaggio in classifica sull’inglese si è assottigliato. Come sempre è lotta Mercedes, con Williams, Red Bull e Ferrari a battagliare per le posizioni di rincalzo. Le prove libere confermano le sensazioni, con i due a dominare la scena. Qualifica del sabato e in Q1 il colpo di scena: Lewis Hamilton sbatte violentemente sulle barriere alla curva 13 per un problema ai freni.
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Fortunatamente illeso, l’inglese è costretto a partire dalle retrovie, in contemporanea alla scontata pole di Nico Rosberg. Dietro di lui è la Williams la monoposto più in palla, con un Bottas velocissimo al secondo posto davanti a Massa. Quarto la sorpresa Magnussen, poi le due Red Bull, con Ricciardo ancora una volta davanti a Vettel. Settimo Alonso e 12esimo Raikkonen. A Maranello fanno la danza della pioggia, unica condizione per sperare.
GARA. Pioggia attesa, ma alla partenza l’asfalto è asciutto. Alla prima curva subito contatto Magnussen-Massa, con il brasiliano che si cappotta ed è costretto al ritiro. Safety car in pista per tre giri poi si riparte.
In testa c’è Rosberg, poi Bottas e Vettel, quarto un ottimo Alonso, nono Raikkonen. Hamilton, partito 20esimo per la sostituzione del cambio, prova subito a risalire a suon di sorpassi. Al 13° giro il primo pit stop è di Alonso, nello stesso passaggio la furia Hamilton sorpassa in un solo colpo Raikkonen e Ricciardo. Spettacolare la rimonta della Mercedes inglese. Lewis cerca di posticipare la sosta ma al 27° giro si ferma anche lui. Rientra e nuovo duello vincente con Ricciardo, poi contatto con Button che alal fine cede, quindi passato anche Hulkenberg.
Domina Rosberg, ma Hamilton dà spettacolo. Il caso vuole che Vettel e Alonso si ritrovino come a Silverstone in bagarre, stavolta è l’asturiano a vincere, con il sorpasso alla tornata n.35. Superata la metà gara la seconda sosta ai box per tutti, chi prima, chi dopo.
Ultimi venti giri con situazione invariata: il primo posto è saldamente in mano a Rosberg, si lotta per il podio tra Bottas, Hamilton, Alonso e Vettel. Va forissimo Fernando che pian piano lima il distacco da Bottas. Ci sono anche le fiamme in Germania, sono quelle della Toro Rosso di Kvyat, costretto al ritiro.
Al 50° giro Sutil si gira in pieno rettilineo e si pianta lì, ma la direzione di gara non manda in pista la safety car come sarebbe stato ovvio. Alonso deve fermarsi per una terza sosta e nel finale è costretto a risalire: gran duello con Ricciardo che premia lo spagnolo per il quinto posto. Ultima emozione la lotta Bottas-Hamilton per il secondo posto a tre giri dal termine: la spunta in extremis il finlandese, con una velocità di punta che non lascia spazio all’inglese.
Netta la vittoria di Rosberg che dunque allunga ancora in classifica mondiale.


