BUONGIORNO CERAMICA, EVENTO IN 37 CITTÀ ITALIANE

di Mariantonietta Sorrentino

Buongiorno Ceramica, evento in 37 città italiane a maggio

Nasce dalla creta combinata con il fuoco, l’acqua e la creatività umana. Indovina indovinello, che cos’è? La ceramica, naturalmente. Dal 29 al 31 maggio questa meravigliosa creatura avrà una standing ovation con “Buongiorno Ceramica”, l’evento che la celebra in ben 37 città italiane. Voluta dall’associazione delle Città della Ceramica, ruota attorno alla condivisione di una nostra eccellenza, un prodotto delle mani che tira e arricchisce il Made in Italy. È la prima volta per questa kermesse, ma non sarà l’ultima. Il coinvolgimento è nazionale: sono ben quindici regioni a partecipare in collaborazione con “Artex”. A darsi convegno son ceramisti del presente e del passato. Capodimonte giocherà il suo ruolo di protagonista, com’è giusto che sia, ma non saranno secondi né le produzioni della Mainardi, seicentesca manifattura faentina né Bassano del Grappa che vanta dal 1992 un Museo della Ceramica allocato nella dimora settecentesca di Palazzo Sturm. Se ne vedranno di tutti i colori, è il caso di dire. Blu cobalto e l’azzurro declinato nelle varie sfumature, ma anche rosso e giallo brunito del manganese e del giallo oro, poi il verde che possiede il suo bel appeal.

buongiorno ceramica

buongiornoceramica.it

Città e regioni della ceramica

Per un intero week-end, dal 29 al 31 maggio, apriranno le porte per la ceramica manieri e dimore antiche, musei e forni, atelier e botteghe in un tripudio di forme e di creatività.

Saranno presenti anche la Sicilia di Caltagirone a cantare l’influsso arabo e l’Umbria di Deruta, le cui maioliche vantano origini pure antiche e si son arricchite nel tempo di tonalità fantastiche, dal ramina all’arancio ed al giallo, dando rilievo alla tecnica del lustro con la quale si davano riflessi dorati alle produzioni di migliore pregio.

Non mancherà alla manifestazione la Campania con la presenza di Vietri sul mare in provincia di Salerno che vanta, nella prima metà del 1900, una produzione artistica che conobbe gli influssi degli stranieri.

Sono più di cento gli eventi in questa kermesse di fine maggio e tutti gratuiti. La Liguria fa il suo bell’effetto con i cinquanta artisti di Albissola Marina. A loro l’onere di una decorazione in diretta di un piatto che di certo sarà un’esperienza da non perdere. A Faenza, poi, è stato programmato un calendario d’incontri tra ceramisti e chef.

Le città di “Buongiorno Ceramica” son disseminate su tutto il territorio nazionale. Nel Veneto son presenti oltre a Bassano del Grappa, Este e Nove. La Sicilia è rappresentata da Burgio, Caltagirone, Santo Stefano di Camastra e Sciacca, dove nel 1971 vennero addirittura scoperti forni trecenteschi e dove operava Leonardo Incisa “de Sacca”, maestro giustiziere di Val di Mazara e capitano d’armi.

Ma l’elenco è lungo e ci offre una panoramica su una produzione a volte poco nota e da riscoprire. A metà marzo è stato voluto un “Grand Tour, alla scoperta della Ceramica classica italiana” che ha compreso una mostra con opere delle trentaquattro città. La presentazione della kermesse è avvenuta il 23 marzo nella Sala Gialla della Residenza Municipale di Faenza. Vi han partecipato galleristi, storici e critici oltre alle autorità, naturalmente.

Tra gli enti patrocinanti figura il senato della Repubblica, il Touring Club, la Camera dei Deputati, la Confartigianato ed altri.

Una bella festa e meritata per un prodotto che nasce dal passato, ma che è ingiustamente poco valutato. Generato dalla creatività umana, la ceramica è figlia delle mani, del cuore e dell’intelletto di tanti artigiani e ora ha il suo meritato spazio.

Appuntamento al 29 di maggio, allora!

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.