di Nicola Pucci
I Mondiali di atletica 2015 di Pechino vanno in archivio ed è già tempo di bilanci. Detto della debacle epocale degli azzurri che non incassano medaglie come in passato era successo solo a Berlino 2009, giusto il tempo di annotare l’exploit del Kenya che guida il medagliere – al pari della Giamaica – con 7 metalli preziosi ed ecco la nostra, personale classifica dei protagonisti assoluti.
1. DAFNE SCHIPPERS. Noblesse oblige spetta a lei la palma di stella più lucente della kermesse cinese. Perchè da un’eternità un’europea non primeggiava nella velocità, perchè si mette al collo argento dei 100 e oro dei 200, perchè con 21″63 secondi avvicina i tempi supersonici della leggendaria Griffith. Bella e massiccia, in prestito dall’eptathlon, è il volto nuovo dell’atletica di oggi e domani.
2. MO FARAH. Doppietta 5000-10000 metri come a Londra 2012 e Mosca 2013, quando già a Daegu 2011 fu oro e argento nelle due distanze preferite. E’ l’uomo che non si può battere, il mezzofondo in pista gli appartiene e la Gran Bretagna applaude l’atleta che rimanda ai fasti gloriosi di Coe e Ovett.
3. USAIN BOLT. Non lo piazzo al primo posto perchè sarebbe troppo ovvio, ma il podio lo stramerita perchè pur nella stagione più opaca completa l’ennesima tripletta, 100, 200 e 4×100 nonostante l’ardire di Gatlin che ne ha fatto vacillare il trono. E’ il più grande velocista di sempre, qualche dubbio in proposito?
4. EZEKIEL KEMBOI. Il re delle siepi fa poker, come mai nessuno prima di lui nella storia ultratrentennale dei Mondiali. Se poi aggiungiamo i due ori olimpici di Atene 2004 e Londra 2012 viene quasi automatico pensare che sugli ostacoli e tra le riviere è il campione ogni epoca.
5. JULIUS YEGO. Il keniota che nessuno si aspetta, soprattutto in una disciplina come il giavellotto sconosciuta per lo più agli africani. E invece… viene, vede e vince con un lancio mostruoso, 92,72 metri, terzo uomo all-time dopo Zelezny e Parviainen. E’ attesa conferma a Rio 2016, a dissipare i dubbi…
6. ASHTON EATON. Per ultimo ma non ultimo il fantastico decatleta americano che dopo Londra 2012 e Mosca 2013 completa un trienno d’oro ma soprattutto è suo l’unico record del mondo della manifestazione, 9.045 punti.



