a cura della Redazione
Scrivere sul web in piena era Seo
Tra i tanti lavori e mestieri che l’avvento delle tecnologie hanno contribuito a mutare c’è anche quello legato alla scrittura; forse sarebbe il caso di aggiungere ‘soprattutto’ quello legato alla scrittura, dato che questa disciplina riportata sul web ha subìto veri e propri stravolgimenti.
Ci riferiamo qui alla scrittura a 360 gradi, sia giornalistica che tecnica, o di qualsiasi altra tipologia. Scrivere per il web è un qualcosa di profondamente differente rispetto alla classica scrittura editoriale. Su questo non ci piove.
In realtà non tutti i professionisti della comunicazione hanno compreso bene questo aspetto; e il risultato è che, spesso e volentieri, si afferma che con la scrittura non si può lavorare. Questo assunto ha indubbiamente qualcosa di vero; ma se si riesce a comprendere il modo in cui la disciplina è mutata, si può trovare con più facilità qualche sbocco anche a livello lavorativo.
Da un po’ di anni ha preso il sopravvento una materia, che per molti è uno spauracchio totale; si tratta della Seo, Search Engine Optimization, ovvero la disciplina che si occupa del funzionamento dei motori di ricerca con la finalità di posizionare un sito al meglio.
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Da quando Google ha iniziato a valutare i siti su parametri puramente qualitativi, si è assistito ad una vera e propria corsa al posizionamento; spesso anche in modo non appropriato. La Seo è una disciplina per certi versi scientifica e che opera su diversi registri. Senza entrare nello specifico tecnico legato alla programmazione, perché devieremmo rispetto al nostro tema centrale, è fondamentale sapere che la Seo si muove anche in relazione alla scrittura dei testi.
In sostanza si può cercare di posizionare al meglio un sito internet anche soltanto con i contenuti di testo; scrivere per il web con tecniche Seo è un’arte che, ovviamente, non si può improvvisare, ma che richiede studio, abnegazione e sperimentazione.
Quello che è fondamentale dire, per tornare al nostro assunto di partenza, è che anche i giornalisti che operano sul web dovrebbero avere conoscenze almeno basilari di Seo. E purtroppo non è sempre così.
La differenza con la classica scrittura editoriale, come dicevamo, è piuttosto marcata; avere uno stile elegante, raffinato, pulito e chi più ne ha più ne metta, può non essere sufficiente a creare contenuti adatti al web. Sicuramente avere un buono stile di scrittura ci aiuterà, ma non è tutto.
Qui non si deve sorprendere il lettore e lasciarlo a bocca aperta con fioriture e termini ad effetto; sul web a contare è l’immediatezza, la concretezza. Spesso è consigliabile ricorrere ad uno stile volutamente spiccio e semplicistico, ma che magari porti a risultati concreti in termini di posizionamento di un sito per determinate parole chiave.
Ecco la differenza fondamentale che ancora non è chiara a tutti parlando di scrittura per il web; una disciplina utilitaristica, con un fine ben preciso e con caratteristiche quasi scientifiche che ha molto poco a che vedere con la scrittura tradizionale.
Un romanziere di successo, per dirla in sintesi, può continuare a sfornare libri di altissimi livello; ma, al contempo, potrebbe non essere in grado di scrivere un testo per il web che vada a posizionarsi sui motori di ricerca in modo soddisfacente.


