a cura della Redazione
Al via il 6 maggio scorso, la mostra al Museo Stibbert di Firenze andrà avanti fino al 16 ottobre 2016. Un itinerario eccezionale, che guida i visitatori all’interno delle rarità collezionistiche di Frederick Stibbert, il noto collezionista e imprenditore inglese, nato e vissuto nel capoluogo toscano, e che a questa struttura ha dedicato tutta la sua esistenza.
Mostra museo Stibbert 2016: Una Wunderkammer ottocentesca
La mostra al museo Stibbert raccoglie la maggior parte degli oggetti messi da parte da “Federico” durante la seconda metà dell’Ottocento, tanto che l’esposizione è intitolata “Una Wunderkammer ottocentesca. Itinerario tra le rarità collezionistiche di Frederick Stibbert” (6 maggio – 16 ottobre 2016).
Stibbert visse infatti in quest’epoca dove, grazie alle nuove scoperte scientifiche, i viaggi verso altri continenti iniziarono ad essere più accessibili, ed il collezionista riuscì a riunire – anche grazie ad una fitta rete di viaggi, collaboratori e scambi artistici -, oggetti provenienti non solo dall’Europa, ma anche da Africa, Medio Oriente, India, Giappone, Russia e Cina: nel suo museo raccolse gli usi e costumi di molte di queste popolazioni.
Inizialmente si dedicò alla passione dell’armeria, accumulando nella sua villa di Montughi (che adesso è proprio il Museo Stibbert) la più grande collezione di armature giapponesi esistente al di fuori del Giappone, poi estese le sue forme di collezionismo, fino ad includere libri, oggetti d’arredo, dipinti, tessuti, e qualsiasi cosa avesse a che fare con la storia.
Dipinto su rame in cornice in bronzo dorato e pietre dure
Perché il suo fine ultimo era costruire un’esposizione capace di stimolare, far conoscere la storia del costume, e allo stesso tempo educare.
Visitare la mostra al Museo Stibbert di Firenze nel 2016 è una straordinaria occasione per rivivere sia l’evoluzione del gusto europeo che la storia delle civiltà attraverso gli oggetti.
All’interno dell’ex Villa Montughi non mancano opere d’arte e d’artigianato inedite, collezionate da Stibbert ricalcando la moda per le raccolte enciclopediche seicentesche allestite in particolare in Germania, paese da lui frequentato per studiare armi e armature antiche conservate nelle collezioni dinastiche tedesche.
Tutti i dettagli dell’esposizione si trovano sul sito del museo.
Grazie al contributo dell’ente Cassa di Risparmio di Firenze, la mostra al Museo Stibbert è un vero e proprio viaggio all’interno di mondi lontani, vissuti da un collezionista che è riuscito a dare forma alle descrizioni di ambienti e oggetti presenti nei romanzi di Jules Verne, senza peraltro – proprio come lo scrittore -, aver mai visitato quei luoghi, se non attraverso le pubblicazioni del tempo.
Cimeli senza tempo, dal fascino intramontabile.


