a cura della Redazione
La Sardegna è un’isola stupenda, che con i suoi infiniti tesori si presta ad un “viaggio perfetto”. Anche per le sue spiagge, tra le più belle d’Italia, e non solo.
Per raggiungerla vi basta imbarcarvi, con o senza auto, su uno dei tanti traghetti per la Sardegna, e in 5 ore sarete sull’isola.
Da nord a sud, da est ad ovest, il territorio sardo è davvero una continua scoperta di luoghi meravigliosi, con granelli sabbiosi e mare cristallino a farla da padrone.
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Le spiagge più belle della Sardegna
A meno che non ci si vada proprio per Ferragosto e nei posti di maggior richiamo, l’ampio respiro dell’isola permette sempre di non trovare una folla esagerata intorno al mare, cosa che garantisce un buon relax. Grazie al clima mite, la stagione estiva è “allungata”, e va dai primi di giugno fino ai primi di ottobre.
Dicevamo delle spiagge sabbiose, per lo più bianche (ma anche rosa) e affacciate su un mare trasparente. Poi ci sono le calette, più selvagge e difficili da raggiungere, via mare o dopo una bella camminata per amanti del trekking.
C’è davvero l’imbarazzo della scelta, vediamo allora quali sono le spiagge più belle della Sardegna, suddividendola per comodità in quattro zone:
- Nord Est;
- Nord Ovst;
- Sud Ovest;
- Sud Est.
Spiagge più belle Sardegna Nord Est
Partendo dalla zona di approdo, ovvero Olbia, la località di mare più famosa nei pressi (basta scendere di pochi chilometri a sud) è San Teodoro, bagnata da CALA BRANDINCHI, nell’Area Marina Protetta di Tavolara: denominata anche la “Piccola Tahiti” per sabbia finissima, caratterizzata da trasparenze e vegetazione esotica della sua pineta.
Più turistica e conosciuta è invece la SPIAGGIA LA CINTA, affacciata sull’area marina di Punta Coda Cavallo: 5 km di sabbia bianca, fondali bassi, mare limpido e un paesaggio incontaminato. Adatta sia a famiglie che gruppi di giovani.
San Teodoro
Continuando verso sud, altra tappa obbligata è la zona di Orosei: siamo in provincia di Nuoro e qui le calette si sprecano, per bellezza e carattere dei luoghi.
CALA LUNA è in assoluto la spiaggia più famosa, simbolo del Golfo di Orosei sulla costa della località di Baunei: protetta da pareti di roccia, ricca di grotte naturali, di oleandri e con un mare eccezionale. Presente anche una duna di sabbia che delinea l’acqua di mare da un piccolo laghetto. Per raggiungerla è necessario prendere uno dei tanti battelli dai vicini porti di Cala Gonone, Santa Maria Navarrese e Arbatax. Per gli appassionati di trekking c’è anche una tortuosa possibilità via terra.
Cala Luna
Le grotte di Cala Luna
Ecco, proprio CALA GONONE, è sinonimo di natura incontaminata, e regala al turista un paesaggio di rara bellezza, con spiagge bianchissime, incastonate nella roccia calcarea dei monti Supramonte, famosi per la canzone di Fabrizio De Andrè. Stupenda.
Anche CALA MARIOLU, coi suoi sassolini tondi, bianchi e rosa, CALA SISINE, con un singolare aspetto di montagna, e l’incontaminata e selvaggia CALA GOLORITZE’ (Monumento Nazionale Italiano) sono tappe obbligate della zona dell’Ogliastra.
Proseguendo secondo un itinerario immaginario delle spiagge più belle della Sardegna Nord-Est, risaliamo in Costa Smeralda, sopra Olbia, la zona più vip e modaiola.
Parentesi sull’isola di Tavolara: accessibile solo in parte, è una perla della Costa Smeralda, con una strettissima striscia di sabbia, lo Spalmatore di terra (il cosiddetto istmo) con varie spiaggette, che confluisce fino a Punta Cannone, una montagna di 565 metri.
Torniamo sui 20 km di costa gallurese, che non offre solo vita notturna e sfarzo ma anche spiagge tra le più belle della Sardegna. Il comune è quello di Arzachena, i luoghi da non mancare se si è da queste parti sono:
- CALA VOLPE, composta di piccole spiaggette molto suggestive, offre il paesaggio per intero della Costa Smeralda;
- SPIAGGIA DEL PEVERO, detta anche Piccolo Pevero (a soli 3 km da Porto Cervo) è forse la più bella della Costa Smeralda, una sorta di piscina naturale, bassa e dal fondale incredibile;
- ROMAZZINO è tra le più note (come anche la Spiaggia dei Capriccioli), ritrovo per famiglie grazie alle classiche caratteristiche di spiaggia bassa e sicura, oltre che bella;
- RENA BIANCA è anch’essa tra le più belle; siamo a Portisco, in una spiaggia attrezzata, con sabbia bianca e acqua trasparente e bassa;
- SPIAGGIA DEL PRINCIPE: sembra di essere ai Caraibi, un luogo paradisiaco diviso a metà da un’isolotto di scogli.
Anche Palau e la spiaggia di PORTO POLLO meritano una sosta: quest’ultima è meta di surfer e kitesurfer.
L’arcipelago della Maddalena chiude la carrellata delle spiagge più belle della Sardegna Nord Orientale.
Da queste parti spicca la bellezza della SPIAGGIA ROSA più famosa della Sardegna, situata nell’omonima ISOLA DI BUDELLI, e visitabile solo con una guida, scelta turistica per preservarne la bellezza dei suoi bioclasti, ovvero sedimenti colorati davvero unici.
Spiagge più belle Sardegna Nord Ovest
Cominciamo la scoperta di questo tratto da Santa Teresa di Gallura e la sua VALLE DELLA LUNA, il famoso paradiso hippie che deve questo nome alla tonalità bianca delle sue rocce quando illuminate dalla Luna.
Siamo proprio a Nord dell’isola, nella zona occidentale del promontorio di Capo Testa, in una zona dimorata dai discendenti degli anni Settanta che ne mantengono incontaminata la bellezza fatta di calette (come l’EA e DI MEZZU) strette in pareti di roccia granitica. Al candore del mare adatto a chi vuole fare immersioni, fa da contraltare la vegetazione ricca di mirto e corbezzoli.
Proseguiamo il viaggio lungo le spiagge più belle della Sardegna Nord Occidentale passando nei pressi di Badesi e dell’Isola Rossa, con la bellissima SPIAGGIA LA MARINEDDA, da segnare sulla cartina: spettacolari dune sabbiose, tra le scogliere dell’Isola Rossa (dal colore rossastro del loro granito) e la Punta Li Canneddi, si estendono su un lungo tratto (c’è una zona attrezzata) con acque cristalline e fondali bassi. Famosa anche per gli amanti del windsurf che ogni anno vi disputano gare internazionali.
Anche la SPIAGGIA LONGA, vicino al borgo di pescatori di Isola Rossa, nel territorio di Trinità d’Agultu e Vignola, merita un bagno di sole tra sabbia bianca fine e acqua limpida. Ideale per famiglie con bambini.
Ed eccoci nella zona più turistica del Nord-Est, con la più famosa tra le spiagge del sassarese: LA PELOSA DI STINTINO, molto conosciuta e battuta, ma di altrettanta bellezza. Si chiama così per la sua particolare vegetazione fatta “a ciuffi”; si distingue per i fondali talmente chiari da sembrare un’isola caraibica, per la sabbia bianca e per una baia protetta dal vento, di fronte alla torre aragonese (raggiungibile attraversando LA PELOSETTA) e all’isola Piana e all’isola dell’Asinara. Intorno i ginepri tipici della Sardegna. Più volte inserita tra le spiagge più belle d’Europa.
La Pelosa
“Voglio andare ad Alghero…” cantava Giuni Russo. Sì, proseguendo verso sud si arriva ad Alghero, davvero stupenda, non a caso nota come la “piccola Barcellona” (Barceloneta) per l’influsso del catalano ma anche per la bellezza eterogenea, nella quale si mescola una geografia fisica fatta di mare e insenature naturali, con architetture di rilievo ed un porto davvero suggestivo.
Nella zona di Alghero le spiagge da non perdere sono:
- PORTO FERRO ha una spiaggia con sabbia di color rossastro, spesso ventosa e meta di surfer, presenta una bella pineta collegata con al lago di Baratzed ed un mare attraente incastonato tra tre torri spagnole;
- SPIAGGIA DELLE BOMBARDE, la più conosciuta della Riviera del Corallo e di conseguenza la più battuta dal turismo di zona. Un chilometro di spiaggia con sfumature ocra e mare candido tra rocce vulcaniche, con alle spalle il Parco regionale di Porto Conte. Molto attrezzata per associare natura e comodità.
- Accanto alle Bombarde c’è la SPIAGGIA DEL LAZZARETTO, una piscina a cielo aperto, dal nome della torre dominante.
Il giro delle spiagge più belle della Sardegna Nord Ovest (ma ce ne sono davvero di infinite) si chiude con una capatina nella zona centrale intorno ad Oristano, vicino a Cabras, paese noto anche per la pittoresca Corsa degli Scalzi che si tiene ogni settembre. È qui che c’è la splendida SPIAGGIA DI IS ARUTAS, perla della penisola del Sinis: 6 chilometri di accecante natura, con i famosi quarzi rosa (e non solo) che la caratterizzano. Il fondale diventa subito profondo, adatto alle immersioni vista la vastità di specie marine in un ambiente incontaminato, il vento spira forte e per questo tra le preferite di surfisti e kitesurfer. La spiaggia detta anche dei chicchi di riso è difficile da descrivere a parole, merita davvero una sosta prolungata di estasi!
Is Arutas
Spiagge più belle Sardegna Sud Ovest
Ed eccoci nel profondo Sud Ovest della Sardegna, il meno turistico e più economico, il più selvaggio.
Le spiagge più belle di questa zona sono nella provincia di Carbonia e Iglesias: la Costa del Sulcis è davvero sottovalutata e chi ama il turismo più spartano deve assolutamente farci tappa.
Dalle miniere di Ingortosu attraverso una strada non semplice, una doverosa capatina va fatta alla suggestiva PISCINAS: una spiaggia meravigliosa che è vero e proprio deserto, lunghissimo e circondato da dune di sabbia altissime. Siamo in Costa Verde, circondati dalla vegetazione (dove si aggira il cervo sardo) e spinti dal vento caro ai surfisti, in un luogo dove la natura domina, un posto per amanti del turismo di nicchia, delle passeggiate, dello snorkeling (sul fondale c’è un relitto di una nave inglese). C’è uno splendido hotel sul mare e un caratteristico fiume (il rio Piscinas) di color rossastro: da queste parti infatti ci sono infatti tante vecchie miniere abbandonate (con i resti di vagoni ben visibili) che ancora fanno sentire la propria presenza. Senza dubbio uno dei luoghi dal paesaggio più magnetico.
Le dune di Piscinas
Eccoci arrivati nell’Iglesiente, qui non possiamo perdere:
- SPIAGGIA DI MASUA, sabbia chiara sul mare cristallino, con fondali profondi, caratterizzata dalla splendida vista: da una parte il Pan di Zucchero (nome che deriva dalla somiglianza con il Pão de Açúcardi di Rio de Janeiro), faraglione che si erge maestoso coi suoi 133 metri di altezza, e dall’altra la scoglietra Porto Flavia, dove è visibile l’antico sistema d’imbarco dei minerali, aperto oggi anche a visite guidate;
Pan di Zucchero dalla spiaggia di Masua
- tra le spiagge più belle della Sardegna Sud Occidentale c’è CALA DOMESTICA: siamo in un’ex area mineraria, tra sabbia e ghiaia è circondata dalle rocce e dalle acque profonde. Tramite delle particolari gallerie si può accedere a spiaggette intime come la Caletta, nella quale confluisce la foce di un torrente.
Scendiamo ancora verso l’isola di Sant’Antioco, meta di assoluta bellezza paesaggistica. Le spiagge di Sant’Antioco hanno fondali cristallini, ideali per immersioni, e sabbia finissima tra Coaquaddus, Maladroxia, Le Saline e SPIAGGIA GRANDE. Quest’ultima è la nostra scelta, per servizi, movida notturna, luogo d’imbarco per Carloforte e acqua spettacolare. Portixeddu e Turri sono caratterizzate da sabbia a ciottoli.
PORTO PINO è invece una delle spiagge più in armonia con la natura: siamo nel territorio di Sant’Anna Arresi dove domina un ecosistema perfetto, tra fenicotteri, calette di sabbia rosa con fondali bassi, spiagge bianche, pini e ginepri. Quattro chilometri incontaminati divisi in due, con la seconda spiaggia confinante con Is Arenas Biancas (detta anche Le Dune per le colline alte e sabbiose) nel territorio di Teulada.
Tour di questo spicchio suggestivo della Sardegna che si chiude in due località più note al turismo: Chia e Pula.
CALA CIPOLLA nella Baia di Chia è caletta mozzafiato di sabbia fine e riparata dal vento, raggiungibile solo a piedi partendo da Su Giudeu.
Proprio SU GIUDEU (dal nome dell’omonimo isolotto) propone un lungo litorale di sabbia bianca e finissima, circondato da dune e ginepri. Il fondale è basso e adatto ai bambini, ma luogo ideale anche per i giovani che vogliono rilassarsi con un aperitivo. Disponibili tutti i servizi.
Tra le calette più belle c’è senz’altro CALA DEL MORTO, spiaggia di sabbia finissima tra rocce di granito rosa, raggiungibile solo a piedi.
Nel territorio di Domus de Maria altre due splendide spiagge: SA COLONIA e PORTO CAMPANA, e soprattutto PISCINNI, il cui nome deriva dall’omonimaa torre spagnola (la zona ne è piena), con un fondo di ghiaia sottile, scogli e fondale che sprofonda subito.
Quasi dieci chilometri di sabbia morbida in acque basse e limpide: è la zona di Santa Margherita di Pula, con una serie di baie e spiagge intervallate dagli scogli di piccoli promontori e nelle quali ci sono molti resort di lusso. Famosa anche la movida notturna.
La SPIAGGIA DI NORA è una delle più famose di Pula per il valore storico delle vicine rovine romane del parco archeologico di Nora. La baia è riparata dal vento grazie al promontorio con la splendida torre del Coltellazzo, presenta un’acqua limpida e fondali bassi. Con tutti i tipi di servizi, è accessibile anche a diversamente abili.
A est di Nora c’è la spiaggia de SU GUVENTEDDU, ad ovest CALA MARINA e CALA BERNARDINI.
Spiagge più belle Sardegna Sud Est
Di queste spiagge abbiamo già parlato. Ecco il pezzo sulle spiagge più belle del Sud Est.
Ad ogni modo estrapoliamo zone e luoghi da non perdere anche in questo articolo.
Partendo dal capoluogo di regione Cagliari: intorno alla città tantissime spiaggette, il cosiddetto Poetto di Cagliari è frequentatissimo e pieno di vita, grazie ai suoi chiringuitos, piccoli bar sul mare.
La zona di Villasimius è ricca di spiagge stupende, ma tutta la Costa Rei fino al comune di Villaputzu è uno spettacolo per gli occhi.
Proprio nel mezzo di Villasimius PORTO GIUNCO è sicuramente tra le spiagge più belle della Sardegna Sud Est: sabbia bianchissima, acqua bassa e fenicotteri rosa, con un bosco di eucalipti che ci introduce ad un ambiente mozzafiato nel quale è nascosta una splendida, ulteriore caletta.
Porto Giunco
Altra perla della zona è PUNTA MOLENTIS (nome che deriva da quello degli asini usati per estrarre il granito) nell’Area Marina protetta di Capo Carbonara, molto affollata in estate, grazie ad un paesaggio naturale incantevole, la sua sabbia bianca, e i resti di nuraghe sulla collina. Tante le varietà di flora e fauna, riparata dal vento e con una mare dalle mille sfumature.
La spiaggia di CALA PIRA, altra torre spagnola, è particolare per le sfumature rosa della sabbia e un mare paradisiaco. Offre tutti i servizi necessari, anche per i diversamente abili. CALA SINZIAS significa invece trovare un luogo con spiaggia di cristallo, acqua chiara e una bella pineta.
La spiaggia di SANTA GIUSTA, tra i comuni di Muravera e Castiadas, è famosa per la presenza dello “Scoglio di Peppino” che deve il nome al pescatore sardo che qui si riposava su un chiarissimo scoglio di roccia granitica. Sabbia più grossa, mare stupendo che degrada dolcemente è un luogo davvero magico, tra i più belli della zona Sud Orientale.
Ed eccoci nel cuore della Costa Rei.
PISCINA REI, nella parte nord della costa, offre una una spiaggia infinita, ampia e dalle acque cristalline. L’acqua, infrangendosi sugli scogli, forma particolari piscine naturali, motivo che ne ha determinato il nome. Sabbia fine e bianchissima, a differenza di quella della vicina di casa MARINA REI, più scura, con fondali bassi e tanti servizi per tutta la famiglia.
Chiudiamo questo giro a 360 gradi con la spiaggia di CAPO FERRATO, nella zona nord, nel territorio del Sarrabus: finissima la sabbia, acque immancabilmente trasparenti ed anche dei suggestivi relitti delle guerre mondiali.
Ce ne saranno sfuggite molte altre, ma per scrivere di tutte le spiagge più belle della Sardegna, ci vorrebbe davvero un’eternità, la stessa che si respira nella splendida isola “fuori dal continente”.
Un luogo senza tempo, di una bellezza che rimane scolpita per sempre nei ricordi del turista.



