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Aziende pubbliche: acquisti e spese smart
È da tempo che si parla del Nodo Smistamento Ordini, una vera rivoluzione per le Pubbliche Amministrazioni e per la Sanità italiana.
Inizialmente previsto da ottobre 2019, lo strumento è in vigore da febbraio 2020 e prevede l’obbligo, per Servizio Sanitario Nazionale e fornitori, di inviare per via telematica i documenti relativi agli ordini per l’acquisto di beni e servizi.
Questa particolare manovra rientra nell’ambito della dematerializzazione dei documenti delle amministrazioni pubbliche e tutto avviene mediante un sistema gestionale: NSO.
Nodo Smistamento Ordini: cosa è e come funziona
Come anticipato, il Nodo Smistamento Ordini è un sistema di gestione utile all’attestare lo scambio, attraverso documentazione digitale, di ordini ed esecuzioni tra SSN e aziende fornitrici.
A partire quindi dal momento in cui il NSO è operativo è fatto espresso divieto da parte della legge di servirsi dei canali di trasmissione dei documenti d’ordine utilizzati in precedenza.
Ad ulteriore conferma. Il DL 7 dicembre 2018 precisa che le fatture relative agli ordini di acquisto non possono essere liquidate se la procedura non è stata eseguita tramite NSO.
Come avviene già per la fatturazione elettronica gestita dall’Agenzia delle Entrate, il formato utilizzato all’interno del Nodo Smistamento Ordini sarà XML, un formato standard internazionale per la creazione dei documenti dematerializzati.
I documenti così realizzati verranno trasmessi tramite NSO e conterranno indicazioni sul tipo e sulla quantità di prodotto oggetto dell’ordine, o dei servizi acquistati, prezzi e tempistiche. Infine i documenti saranno abbinati a buste di trasmissione, dei file che danno precise indicazioni su mittente e destinatario.
Esiste tuttavia un software, X-NSOrder, che riconcilia i documenti dell’intero ciclo di ordine tramite dati strutturati che vengono poi indicizzati, tracciati e conservati. Infine il prodotto permette di rendere completamente automatico il sistema degli acquisti permettendo un notevole risparmio di costi e di tempo.
Quali sono i tipi di ordine previsti per il NSO
All’interno del Nodo Smistamento Ordini possono girare quattro tipologie di ordini:
- Ordine Semplice: viene emesso dal cliente verso il fornitore;
- Ordine Pre-Concordato: è il contrario del precedente in quanto l’ordine è inviato dal fornitore alla Pubblica Amministrazione;
- Risposta: permette alla Pubblica Amministrazione di accettare, rifiutare o modificare l’ordine inviato dal cliente;
- Ordine di Riscontro: dà alla Pubblica Amministrazione la possibilità di confermare, rifiutare o sostituire risposte con modifiche o con ordini concordati inviati dai fornitori.
Si è fin qui venuto a delineare un contesto piuttosto complesso, ma che permette una gestione ottimale della spesa pubblica. Chiaramente necessita di tempo per l’intera gestione del processo, a meno che non si faccia affidamento ad un programma gestionale che andrà solamente aggiornato di tanto in tanto con nuove informazioni.


