Spesso e volentieri il cuore pulsante delle nostre vite, ovvero la nostra bella casa, benché ricca di comfort può avere spazi ridotti che ci impediscono una reale comodità. Il classico esempio è un’abitazione acquistata da una coppia senza figli, che nel tempo è diventata troppo “stretta” per l’allargamento della famiglia: uno, due, anche tre figli, e le stanze a disposizione che prima andavano bene per due persone, adesso non bastano più. Ma i casi in cui c’è necessità di ulteriore spazio possono essere anche di natura diversa, come l’esigenza sempre più attuale di lavorare da casa in smart working, e quindi di “costruire” una nuova porzione di casa da adibire come base lavorativa.
Qualunque sia il nostro caso, le soluzioni possono essere sempre due: o cambiare casa, con tutte le problematiche e le difficoltà di una vendita immobiliare – comprensive di un cambiamento delle abitudini e di un tempo inevitabilmente lungo -, oppure considerare l’ipotesi di un ampliamento edile.
Che cos’è un ampliamento edile?
Come dice la parola stessa, si tratta di un lavoro per ampliare l’edificio esistente, rientrante nei ranghi di una vera e propria ristrutturazione, in quanto parte integrante dello stesso, e non di uno completamente nuovo.
È possibile ad esempio creare una sorta di aggiunta al fabbricato, la costruzione di una veranda, la chiusura di un terrazzo o di un loggiato da adibire a locazione interna, o la creazione di particolari impianti per migliorare il comfort abitativo.
Nel caso di un ampliamento edile, sono sempre necessari alcuni fondamentali requisiti. Intanto l’abitazione deve essere compresa in un’area edificabile, senza vincoli architettonici, poi è necessario seguire standard urbanistici in base alla volumetria, ed infine adeguarsi a tutte le norme in materia di ambiente e sicurezza.
Per un ampliamento edilizio fatto come si deve, la miglior cosa è quindi affidarsi sempre ad imprese di costruzioni e ristrutturazioni (vedi ad esempio il seguente link https://www.ideacasaplan.it/servizi/ampliamento-edile/ ), veri e propri professionisti del campo con un team capace di occuparsi in primis del progetto di ampliamento, compresa la complessa parte burocratica, e poi dei lavori pratici di ristrutturazione dell’immobile da ampliare. In questo modo, tutto il processo sarà più rapido e sicuro.
Dal 2020 poi, nel caso di una ristrutturazione edilizia con ampliamento, è possibile anche usufruire della detrazione per recupero edilizio, ma solo per le spese riferibili alla parte già esistente dell’immobile e se i lavori sono senza una demolizione.



