La laurea in psicologia consente di avere numerosi sbocchi lavorativi, perché le competenze dello psicologo sono richieste in diversi settori, non solo quelli sanitari. Un laureato in psicologia può infatti lavorare anche nelle risorse umane di un’azienda, affiancare team che si occupano di marketing e comunicazione ed essere impiegato nei tribunali e nelle pubbliche amministrazioni come consulente. La professione ha numerose specializzazioni, sia nella sanità sia in altri ambiti e per questo in molti casi risulta necessario il conseguimento di un master post laurea per potersi qualificare in maniera specifica. Tra le specializzazioni in psicologia più richieste troviamo la psicologia pediatrica, la psicologia dello sport e la psicologia forense, tre rami della facoltà che hanno un vasto potenziale di applicazione nel mondo del lavoro.
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Psicologia pediatrica
La psicologia pediatrica o infantile è quella branca della psicologia che si occupa del benessere del bambino dai primi anni di vita fino all’adolescenza. È una specializzazione che richiede competenze anche in sociologia e pedagogia e sta diventando una professione sempre più richiesta, soprattutto a seguito dell’emergenza Covid-19. Secondo i dati infatti c’è stato un forte aumento della richiesta di assistenza psicologica per gli studenti da parte di genitori e insegnanti (+35%) e questo ha portato a confermare il protocollo di intesa tra il Ministero dell’Istruzione e l’Ordine Nazionale degli Psicologi che tra le altre attività prevede anche l’istituzione di uno sportello psicologico a scuola per gli alunni, i docenti e i genitori. Una specializzazione dunque che sarà molto richiesta negli anni a venire, perché sarà sempre più importante gestire con professionalità il delicato percorso di crescita dei bambini e ci sarà sempre maggiore consapevolezza dell’importanza del benessere mentale. Oltre alla scuola, lo psicologo pediatrico può lavorare anche negli istituti per l’infanzia, in associazioni che si occupano di intervenire in situazioni delicate dal punto di vista sociale e anche nella pubblica amministrazione, a sostegno delle politiche sociali e dell’infanzia.
Psicologia dello sport
Lo psicologo dello sport si occupa di allenare e curare la mente degli sportivi. Chi fa sport, soprattutto a livello agonistico, è soggetto ad una pressione psicologica molto alta. Ha infatti l’obiettivo di vincere e di crescere sportivamente per raggiungere risultati gratificanti e questo lo porta a dover lavorare molto sull’equilibrio mentale per riuscire a portare a termine la performance. Le Olimpiadi 2021 hanno un po’ rotto un tabù in questo senso, perché gli sportivi, visti sempre come dei supereroi senza alcun tentennamento, si sono sentiti emotivamente pronti a parlare delle loro debolezze e hanno apertamente dichiarato di avere bisogno di sostegno psicologico per affrontare le gare. E quando questo manca, come successo alla campionessa Simone Biles, le conseguenze sono terrificanti. Lo psicologo sportivo sarà dunque una figura chiave per gli atleti e potrà lavorare con le società di ogni sport.
Psicologia forense
La psicologia forense si occupa di indagare i profili psicologici di criminali, serial killer e persone potenzialmente pericolose per la società. Opera sia durante i casi giuridici, per comprendere quali siano le radici psicologiche di uno specifico atto, ma anche nella profilazione di personaggi pericolosi al fine di trarre informazioni per proseguire con le indagini. Le competenze richieste per questa professione sono trasversali e includono anche il diritto e le procedure penali. Ci si può specializzare seguendo master post laurea anche online. Gli atenei telematici accreditati, tra i quali Unicusano, hanno creato delle proposte specifiche in diverse branche della psicologia. Alle competenze tecniche si associa anche una grande stabilità psicologica e una fermezza caratteriale per affrontare certi temi e certe personalità.



