Dalle stelle ad altre stelle. Manchester City, PSG e Liverpool sono considerate dalla maggior parte dei bookmakers le grandi favorite per la vittoria finale in Champions.
I Reds hanno una storia ed una tradizione sensibilmente diversa rispetto alle prime due, che non hanno ancora mai portato a casa una Champions League. La Coppa dalle grandi orecchie è il grande tassello mancante nella bacheca di due club che, negli ultimi anni, in campo nazionale hanno vinto tutto o quasi.
Quest’anno, soprattutto per quanto riguarda il PSG, in netto vantaggio secondo le quote sul campionato di Ligue 1, il discorso non sembra essere diverso.
In Champions la grande favorita tra le tre, molto probabilmente, è proprio il City di Guardiola. Dopo esserci andati vicinissimi due anni fa, con la finale persa di misura contro il Chelsea, i Citizens vogliono consacrarsi una volta per tutte anche a livello internazionale e fare della propria squadra la regina d’Europa. Proprio per questo motivo anche nell’ultima sessione di calciomercato estiva i soldi investiti sono stati tanti, in particolar modo con l’acquisto di Haaland.
Il centravanti norvegese, infatti, occupa un posto che in tempi recenti nel club inglese era rimasto vuoto. Alla rete di passaggi estenuante del Manchester City ora si è anche aggiunta una finalizzazione da paura, data dal gigante classe 2000 stabilmente al centro dell’attacco. I numeri di quest’inizio di stagione sono a dir poco spaventosi, tanto che Haaland ha già raggiunto e superato la doppia cifra tra Premier League e Champions. Con il classico 4-3-3, Guardiola è pronto a prendersi tutto. Tra i pali c’è il solito Ederson, mentre la linea difensiva, da sinistra verso destra, è composta da Cancelo, Laporte, Ruben Dias e Walker. Il centrocampo è un’espressione continua di assoluta qualità: accanto a Rodri agiscono Gundogan e De Bruyne, con il belga che fa da collante tra centrocampo ed attacco. Il tridente offensivo, solitamente, è composto da Foden, Haaland e Mahrez.
Alla ricerca della prima vittoria in Champions League c’è anche il PSG, che l’anno prima di quel Manchester City – Chelsea menzionato precedentemente, è uscito sconfitto dalla finalissima contro il Bayern Monaco. Dopo l’eliminazione arrivata agli ottavi di finale lo scorso anno contro i campioni in carica del Real Madrid, questa stagione Mbappé, Messi e Neymar vogliono dire la loro fino alla fine. Il modulo adottato da Galtier è il 3-4-3. Donnarumma stabilmente tra i pali, davanti a lui agiscono Marquinhos, Sergio Ramos e Kimpembe. I 4 centrocampisti, da sinistra verso destra, sono Nuno Mendes, Verratti, Vitinha ed Hakimi. Davanti c’è spazio solo per il tridente stellare: Mbappé, Messi e Neymar. Leggermente indietro nei favori del pronostico c’è il Liverpool, che lo scorso anno si è fermato solo in finale davanti alle parate di Courtois, estremo difensore in forza al Real Madrid.
La squadra di Klopp non è partita forte né in campionato né in Champions League, dov’è arrivata una brutta sconfitta per 4-1 contro il Napoli alla prima giornata della fase a gironi. Meglio la seconda gara interna contro l’Ajax, vinta nei minuti finale grazie allo stacco di testa di Matip. Il modulo adottato dal mister tedesco resta il 4-3-3. Alisson resta a difendere i pali, davanti a lui, da sinistra verso destra, si sistemano Robertson, Matip, Van Dijk ed Alexander-Arnold. I tre centrocampisti abitualmente sono Fabinho, Thiago Alcantara ed Henderson, mentre il tridente offensivo è composto da Luis Diaz, Darwin Nuñez e Salah.

