Professione commercialista: il percorso da compiere fino all’esame di Stato

Il commercialista è una figura professionale di fondamentale importanza nel mondo degli affari e non solo. La sua competenza è richiesta da imprese di ogni dimensione, da privati e da enti pubblici, al fine di gestire al meglio la contabilità, la fiscalità e le operazioni finanziarie. Ha dunque un ruolo di primaria importanza che incide sulla stabilità delle attività dei suoi clienti e sulle opportunità di crescita degli stessi. Per intraprendere la professione di commercialista è tuttavia necessaria una serie di passaggi, che prevedono anche un’esame di Stato e un’iscrizione all’albo. Il titolo di base per accedere alla professione è una laurea magistrale in ambiti collegati alla professione e ci si può specializzare poi in vari settori grazie ai corsi post-laurea come i master di primo e secondo livello. Scopriamo qual è il percorso da compiere fino all’esame di Stato per diventare dottori commercialisti.

La formazione del commercialista

Per diventare commercialista è obbligatoria la laurea magistrale, perché triennale consente di diventare contabili e non commercialisti. Si possono scegliere vari corsi di laurea, a seconda delle discipline che si vogliono approfondire meglio. Alla base devono comunque esserci delle conoscenze che riguardano l’economia, la giurisprudenza e la finanza.

Corso di laurea magistrale in economia e management

Il corso di laurea magistrale in economia e management è il più comune per chi vuole diventare commercialista. La laurea in economia e management consente infatti di acquisire competenze in ambito economico e sull’analisi dei mercati, utili soprattutto per chi aspira a diventare punto di riferimento di grandi aziende, anche con investimenti all’estero. A ciò si aggiungono le conoscenze manageriali che permetteranno al futuro commercialista di vagliare con maggiore attenzione le soluzioni strategiche dal punto di vista della situazione finanziaria e delle opportunità di investimento. Nella scelta del corso, bisogna stare attenti al piano di studi proposto, ponendo l’attenzione sulle discipline più affini per la professione del commercialista. Sul sito delle università telematiche, come Unicusano, c’è la possibilità di scegliere vari percorsi da poter seguire anche online.

Corso di laurea magistrale in scienze economiche

Il corso di laurea magistrale in scienze economiche fornisce al futuro professionista una solida base teorica in ambito economico, nell’analisi dei mercati e nella politica economica. Sono conoscenze fondamentali per scegliere la migliore gestione fiscale e tributaria per i futuri assistiti e per avere un’idea più focalizzata sulle scelte di economia finanziaria.

Corso di laurea magistrale in scienze economico-aziendali

Il corso di laurea magistrale in scienze economico-aziendali si concentra maggiormente sugli aspetti gestionali e organizzativi delle imprese, offrendo competenze specifiche nel campo della contabilità, del bilancio e della finanza. Un percorso che ha in sé le competenze di entrambi i percorsi indicati in precedenza e che permette al futuro dottore commercialista di aggiungere capacità manageriali alla sua formazione.

Praticantato

Dopo il conseguimento della laurea, per procedere il cammino per diventare commercialista bisogna iscriversi al registro dei praticanti e dottori commercialisti e degli esperti contabilità. Questo passaggio consente di iniziare il praticantato, un periodo di formazione professionale obbligatorio di 18 mesi, che prevede la pratica della professione presso un dottore commercialista iscritto all’albo da almeno 5 anni. Il praticante in questo periodo acquisisce le competenze pratiche per poter svolgere la professione affiancando il commercialista nelle attività dello studio.

L’esame di Stato

Dopo aver portato a termine il praticantato c’è un altro step fondamentale da superare: l’esame di Stato. Si tratta di un esame che prevede due prove, una prova scritta e una orale, che hanno l’obiettivo di valutare la preparazione dei candidati sia dal punto di vista pratico sia teorico. Solo il superamento dell’esame di Stato consentirà al professionista di poter svolgere la professione, previa iscrizione all’albo.

Iscrizione all’albo

Dopo aver superato l’esame di Stato ci si può iscrivere all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. L’iscrizione avviene mediante domanda da rivolgere al Consiglio dell’Ordine e dopo aver effettuato il pagamento delle tariffe previste. L’iscrizione all’albo è obbligatoria per svolgere la professione. Secondo l’ultimo rapporto annuale sull’albo della categoria professionale i commercialisti iscritti all’albo nel 2023 in Italia sono 124.424, con 1.864 nuovi iscritti. Un trend positivo che, dopo anni di flessione, fa ben sperare per il futuro. Si registra anche un aumento del reddito medio, che permette alla professione di risultare ancora più appetibile. Nello stesso periodo è da segnalare una diminuzione degli iscritti al praticantato, che può essere però un vantaggio in futuro per chi comincia ora il percorso, considerando che avrà minore concorrenza quando raggiungerà i requisiti per svolgere la professione.

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