In giro per il Vecchio Continente sono tante le squadre che aspirano a fare bene almeno nei rispettivi campionati nazionali. La stagione è appena cominciata, ma gli addetti ai lavori hanno già indicato le gerarchie che dovrebbero andare delineandosi nei prossimi mesi.
Sono ben 7 i campionati sotto alla lente d’ingrandimento.
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Premier League
Le prime giornate della Premier League hanno confermato le aspettative della vigilia: il Liverpool, unica squadra a punteggio pieno dopo le prime 3 giornate, rimane la squadra da battere. L’organico a disposizione di Arne Slot è solido, con una profondità di rosa che consente di affrontare con continuità i molteplici impegni stagionali. Il Chelsea sta vivendo di nuova linfa dopo i notevoli successi in Conference League e al Mondiale per club, ma anche Arsenal e Tottenham vogliono dire la loro. I Gunners sognano il titolo dal 2004, mentre gli Spurs, reduci dal trionfo in Europa League, devono assolutamente evitare una stagione come quella passata, in cui si è quasi rischiata la retrocessione. Continua invece il momento negativo del Manchester City, che dopo l’iniziale successo sul Wolverhampton è caduto sia contro il Tottenham sia contro il Brighton.
Liga
In Spagna il nuovo Real Madrid di Xabi Alonso ha iniziato con risultati convincenti, al pari dell’Athletic Bilbao. Tuttavia, il Barcellona rimane competitivo, grazie a un organico che unisce giovani di prospettiva ed esperienza internazionale. Il Villarreal può essere la sorpresa di questo campionato, mentre l’Atletico Madrid, che ha strappato all’Italia i talenti di Matteo Ruggeri e Giacomo Raspadori, si è ritrovato a sorpresa a secco di vittorie prima della sosta. Secondo diversi opinionisti, media e anche le quote sulla Liga disponibili nei principali portali di analisi, le merengues sono comunque meno favorite dei catalani nell’ottica del successo finale. Ci sono pochi dubbi su questo.
Serie A
Il campionato italiano presenta un equilibrio maggiore rispetto ad altri tornei. L’Inter viene da una stagione piena di delusioni, ma conserva comunque una rosa di tutto rispetto. Non si può non riconoscere quindi quella che è almeno sulla carta una totale supremazia del Napoli campione in carica, che ha condotto una campagna acquisti molto folta quest’estate. Gli azzurri hanno vinto le prime 2 partite senza subire gol, così come la Juventus. Tra le big si è fatta notare anche la Roma, ma stando alle analisi degli osservatori il Milan, pur partito male col tonfo interno contro la Cremonese, sarebbe comunque avanti rispetto ai giallorossi.
Bundesliga
Il Bayern Monaco si conferma il punto di riferimento del calcio tedesco, con una rosa che mantiene un livello qualitativo superiore rispetto alle concorrenti. Dopo le prime 2 partite i bavaresi hanno già il miglior attacco del campionato, come da tradizione. L’Eintracht Francoforte può diventare un’outsider, ma sono comunque il Borussia Dortmund e il Bayer Leverkusen a godere delle maggiori chance di lottare per il titolo insieme al Bayern. Anche se i rossoneri hanno esonerato Erik ten Hag dopo appena 2 giornate, il tasso tecnico delle Aspirine rimane notevolmente superiore rispetto a tutte le altre formazioni teutoniche.
Ligue 1
Il Paris Saint-Germain resta chiaramente la squadra più attrezzata per la vittoria finale, anche dopo i recenti cambiamenti in organico, su tutti il recente trasferimento di Gigio Donnarumma. I ragazzi di Luis Enrique hanno registrato 3 vittorie su 3 prima della pausa per le nazionali, ma anche il Lione è riuscito a fare altrettanto, peraltro senza subire nessun gol. Lilla e Monaco provano a fatica a tenere il passo, mentre il Marsiglia sta disattendendo i pronostici iniziali, pur rimanendo ancora per il momento tra le indiziate per occupare i vertici della classifica nel prossimo futuro.
Primeira Liga
Il campionato portoghese vede spesso come principali protagonisti Benfica, Porto e Sporting Lisbona, ma finora solo i Draghi hanno fatto un en plein di vittorie, sconfiggendo Vitoria Guimaraes, Gil Vicente, Casa Pia e Sporting. Non tutte le squadre hanno disputato però 4 incontri e tra queste figura anche il Benfica, che ha vinto le prime 3. Difficilmente ci saranno particolari stravolgimenti da qui in avanti, però. Alcuni analisti sottolineano che la competitività della Primeira Liga è spesso influenzata dalla capacità dei club di mantenere alta la concentrazione anche contro avversari di medio livello, complice un divario tecnico importante tra le Os Três Grandes e le altre formazioni lusitane.
Eredivisie
Feyenoord e PSV hanno iniziato piuttosto bene, ma l’Ajax, che l’anno scorso ha vissuto una fase di ricostruzione tecnica e societaria, deve assolutamente rifarsi dopo aver perso l’ultimo titolo per un soffio. Le prime giornate hanno descritto un campionato in cui la lotta per il vertice si concentrerà principalmente su queste 3 squadre, mentre Nijmegen, Utrecht e AZ Alkmaar si limitano a sperare in un colpaccio nel lungo periodo.



