MOTOMONDIALE 2012 AL VIA: STONER FAVORITO, E VALENTINO ROSSI?

di Francesco Gori

Motomondiale 2012 ai nastri di partenza in Qatar, domenica 8 aprile alle ore 21 italiane, con volti vecchi e nuovi pronti a dare spettacolo in pista.

Recente passato e test invernali vedono in Casey Stoner su Honda il favorito d’obbligo per il titolo. L’iridato australiano pare avere tutte le caratteristiche per bissare il vittorioso 2011 (10 primi posti e una media-punti da record): classe e moto, oltre che una ormai consolidata maturità. Sulla carta, l’avversario più tosto sembra Jorge Lorenzo su Yamaha. Se lo spagnolo avrà definitivamente superato i problemi fisici che ne hanno condizionato la stagione passata, sarà lui – per velocità, consistenza e squadra che lo sostiene – l’osso più duro per Casey.

Valentino Rossi su Ducati (foto 22passi.blogspot)

Questo il tandem di favoriti. E dietro? Ma soprattutto, e Valentino? I compagni di squadra di Stoner e Lorenzo, rispettivamente Daniel Pedrosa e Ben Spies, sono pronti a raccogliere tutto quello che i due favoriti lasceranno per strada. Lo spagnolo è da sempre il “pilota incompiuto” per eccellenza: veloce, in alcune piste imprendibile, poi eccolo di nuovo a faticare nelle retrovie o alle prese con mille infortuni; per Dani pare essere l’ultima chance di affermazione. Attenzione anche al cowboy americano che, dopo i successi in superbike e la prima vittoria in MotoGp nel 2011, sembra pronto per fare il salto di qualità.

Ed eccoci a lui, il Dottore. Valentino Rossi rincorre una vittoria che non arriva dal Gp in Malesia del 2010, quando ancora correva in Yamaha. Un anno e mezzo circa, un’eternità per un campione dal palmares di 9 titoli e 105 gp vinti. Il passaggio in Ducati si è dimostrato fin qui un fallimento totale, vuoi per la mancanza di competitività della moto, vuoi per un momento di evidente difficoltà di Vale. Due sono le cose da capire: se la Ducati è effettivamente progredita, ma gli ultimi test a Jerez hanno evidenziato problemi ancora consistenti, e se Valentino è di nuovo “quel” Valentino. Inevitabile un paragone con quel Casey Stoner che con la moto di Borgo Panigale, con quello stile di guida tutto suo, riusciva comunque a vincere qualche gran premio (e nel 2007 uno storico titolo mondiale). Questo dev’essere l’obiettivo del pesarese: tagliare per primo il traguardo in qualche gara e tornare a competere nelle zone che contano. Perché vederlo battagliare nelle retrovie con Espargarò e De Puniet proprio non si può. Il binomio Ducati-Rossi vincente è ormai il sogno ricorrente dei tifosi italiani, ed è doveroso crederci.

La pattuglia italiana è completata da Andrea Dovizioso che, dopo la grande chance non sfruttata con una Honda ufficiale, ripeterà con molta probabilità il declino che già fu di Marco Melandri, mentre gli arrivi di Michele Pirro e Mattia Pasini dalla Moto 2 cercheranno di rendere meno amaro il tricolore, ancora orfano dello sfortunato Marco Simoncelli. Per il resto, ai vari Hayden, Edwards, Crutchlow, Barberá e Bautista le restanti chance di andare a punti.

7 Comments

  1. Ilaria 04/04/2012
  2. Francesco 04/04/2012
    • Ilaria 07/04/2012
  3. Muska 04/04/2012
  4. Lorenzo 05/04/2012
  5. Francesco 05/04/2012
  6. Anonymous 06/04/2012

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.