LORENZO VINCE A SILVERSTONE, ROSSI 9°: LE PAGELLE

di Francesco Gori

Pronosticare la MotoGP, almeno quest’anno, pare cosa davvero facile. A giocarsi la vittoria sono sempre in due – Stoner e Lorenzo -, il podio è completato spesso da Pedrosa. E Silverstone non cambia le carte in gioco, proponendoci l’ennesima vittoria dello spagnolo davanti all’australiano, con il secondo di casa Honda terzo. E Valentino Rossi? I fasti di Le Mans sono lontani e in Inghilterra è solo nono, con un distacco finale da capogiro. Dietro i soliti noti, quarto un ottimo Bautista, quindi Spies, Crutchlow e Hayden. Il tricolore piange: fuori dai giochi anche Dovizioso per un’imbarcata.

Al via, Ben Spies schizza in testa e sembra poter contenere Stoner, Bautista e Hayden tengono bene, mentre Lorenzo e Pedrosa si nascondono. L’americano arriva presto al limite: prima arriva lungo e libera Casey, quindi scala posizioni superato un po’ da tutti. Jorge Lorenzo intanto macina giri e rimonta come suo solito, Pedrosa fa lo stesso, dopo un bel duello con Dovizioso. Valentino Rossi arranca invece nelle retrovie, Dovizioso si ferma ai box dopo un errore. A 9 giri dalla fine lo spettacolo è servito, seppur per breve tempo: i due rivali si sorpassano e controsorpassano, affiancandosi con staccate al limite, finché Lorenzo non ha la meglio su Stoner. Che molla. Lo spagnolo va così a vincere, l’australiano contiene il ritorno di Pedrosa e si conferma secondo.

LE PAGELLE:

LORENZO: 9.5
Terza vittoria consecutiva
, 4 su 7. Mostruoso, come mostruosa la rimonta in una giornata che sembra cominciare male, ma poi finisce stra-bene. Il duello con Stoner, dal quale esce vincitore, è un regalo per gli amanti di questo sport.

STONER: 8
Gara da 10 fin quando non arriva la furia Lorenzo. Casey si difende dall’assalto, controbatte al meglio ma poi, con una Honda in affanno, cede il passo al rivale. È sempre al vertice, sempre il primo di casa Honda, ma sembra aver perso lo smalto dei tempi migliori.

PEDROSA: 7
Podi su podi
. Per carità, ottimi risultati, ma anche a Silverstone manca dell’affondo che poteva valere almeno un secondo posto. Invece, dopo la bella rimonta, non riesce a sopravanzare il compagno Stoner. Leggero.

ROSSI: 4.5
Le Mans è stato un miracolo bagnato, ma il gap dai primi pareva almeno diminuito. Macché: se si guardano i 36 secondi di distacco dal leader L0renzo c’è da spaventarsi. Speriamo sia solo un’antipatia reciproca tra lui e la pista inglese, perché anche il compagno Hayden – ahimè – non l’ha mai visto.

BAUTISTA: 8
Con una Honda satellite riesce nel miracolo di arrivare a ridosso di quelle ufficiali. Impensierendole fino alla fine. Ottimo sia nella fase iniziale, che nella seconda parte di gara dove si attendeva un calo che non è avvenuto. Bravo a Montmelò, sciorina a Silverstone la miglior prestazione stagionale tra pole e gp. In forte ascesa.

SPIES: 6
Parte alla grande dopo ottime prove. Sembra la sua gara, arrivando pure ad accumulare un minimo vantaggio su Stoner. Ma è un fuoco di paglia: prima compie un errore, poi molla la presa, facendosi superare dal mondo con una facilità disarmante. Con questa Yamaha il quinto posto è veramente poca cosa.

CRUTCHLOW: 7.5
Meno male non doveva correre… Dopo la caduta nelle prove e il dolore alla caviglia sembrava destinato a una gara in riserva. Dopo una partenza difficile, trascinato dal pubblico di casa rimonta uno per uno gli avversari alla portata, Hayden compreso, chiudendo straordinario sesto. Grinta da vendere.

DOVIZIOSO: 5
Il duello con Pedrosa lo catapulta per un attimo tra i “grandi”, l’errore che porta al ritiro lo riporta sulla terra. Peccato, errore evitabile in una giornata che poteva essere soddisfacente.

HAYDEN: 7
Prima Ducati sul traguardo
e bella gara per l’americano che nelle fasi iniziali rimane pure a contatto con Stoner. Poi cala ma limita i danni, cedendo solo nel finale allo scatenato Crutchlow. Gran feeling col circuito di Silverstone.

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