di Francesco Valente
Le cosiddette app o applicazioni per gli inesperti stanno vivendo una vera e propria esplosione. In questi ultimi tempi attraverso le app, con il nostro palmare o smartphone, possiamo praticamente fare di tutto: acquisti, ricerche, vendite online e oggi è possibile perfino comprare una casa, scegliere il miglior mutuo presente sul mercato e aprire il miglior conto corrente, quello magari con zero spese di tenuta conto, molto utile per la gestione delle spese personali e familiari e il pagamento delle rate del prestito o del leasing legato alla tua ultima automobile acquistata.
Lo si può fare tranquillamente scegliendo tra decine di offerte e opportunità online, ad esempio consultando i vari siti specializzati, come ad esempio questo, che offrono la possibilità di mettere a confronto i migliori conti correnti presenti nel web. Attraverso lo smartphone è possibile controllare gli impianti della propria casa mentre ad esempio siamo in vacanza, inserire o disinserire l’allarme, controllare la domotica presente nell’abitazione, direttamente dal telefonino e senza l’intervento fisico di nessuno presso l’abitazione.
Sempre più frequentemente comunque l’applicazione viene utilizzata per la gestione e il controllo del conto corrente bancario o conto deposito di risparmio, sfruttando la possibilità di muovere capitali da una posizione all’altra in assoluta sicurezza e autonomia, il tutto attraverso pochi click stando seduti comodamente sulla propria poltrona di casa magari durante gli orari di chiusura della banca, di notte o nei giorni festivi. Esistono siti di comparazione che ci consentono di confrontare le caratteristiche di un conto corrente rispetto ad altri e, di conseguenza, anche la scelta dell’apertura del rapporto che ci consenta di risparmiare sulle spese di tenuta conto è molto facilitata, è possibile aprire un rapporto con l’istituto di credito che si gestisca solo online oppure che consenta la doppia gestione: quella telematica, attraverso l’applicazione e il nostro cellulare e quella di tipo tradizionale, cioè che richiede l’andare in banca fisicamente, proprio come si faceva una volta, prima dell’avvento delle applicazioni e dei conti online.
Oramai tutte le banche si sono attrezzate di conseguenza e si stanno muovendo verso questa direzione, tanta è la richiesta tutt’ora sempre crescente. Le app sono facili da usare, dispongono di grafica chiara e modalità d’utilizzo intuitiva, sono decisamente alla portata di tutti; anche i neofiti e i meno inclini all’utilizzo della tecnologia possono tranquillamente operare online sul proprio conto col telefonino adatto. Non occorre essere degli esperti di tecnologia e provetti conoscitori del computer, chiunque può farlo. Esistono varie applicazioni: tra le gratuite ci sono quelle dedicate ai lavoratori autonomi che consentono di registrare le fatture, preparare preventivi di spesa e controllare le spese che riguardano il proprio lavoro. Alcune consentono di monitorare tutti i movimenti bancomat, carte di credito, bonifici ed effettuare transazioni tra conto corrente e carte di pagamento.
Sono disponibili e scaricabili su Android Market, App Store e Blackberry e tra le più famose e gratuite abbiamo:
– Live Spese particolarmente adatta ai lavoratori autonomi;
– Spread-O-Meter molto utile per coloro che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile, tiene sotto controllo le variazioni dello spread e quindi la possibilità di mutamento delle rate del mutuo;
– FantaBorsa consente di simulare operazioni in titoli azionari e transazioni di borsa simulate, utile a coloro che vogliono fare esperienza senza correre rischi e imparare ad operare in transazioni finanziarie.
Tra le app a pagamento:
– eMoney che costa 0,79 euro ci ricorda come è avvenuto un determinato pagamento: bonifico, carta di credito, pagobancomat;
– MoneyBook costa 2,39 euro e organizza entrate e uscite fornendo medie giornaliere dei consumi;
– MoneyWiz da 3,99 euro che dispone di allarmi personalizzabili che ci segnalano quando spendiamo troppo rispetto alle entrate.


