BERDYCH VINCE IL TORNEO DI ROTTERDAM, FERRER BATTE FOGNINI A BUENOS AIRES

di Nicola Pucci

Del Potro che al torneo di Rotterdam cercava il riscatto dopo il disastro australiano, Fognini che a Buenos Aires inseguiva il bis dopo il successo cileno, Memphis che chiamava a raccolta qualche seconda linea in rampa di lancio: ecco gli spunti della settimana dei forzati della racchetta. Ve la racconto in pillole, qui di seguito.

Tomas Berdych - da atpworldtour.com (foto henk koster)

Tomas Berdych – da atpworldtour.com (foto henk koster)

TORNEO DI ROTTERDAM. Tabellone da leccarsi i baffi, quello del ABN AMRO World Tennis Tournament. E’ un ATP World Tour 500 e i big che si schierano ai nastri di partenza hanno voglia di mettersi in bacheca il trofeo del vincitore. Del Potro e Murray aprono la lista dei favoriti, ma se il ragazzone di Tandil non tiene fede al suo rango incocciando ai quarti nel talento discontinuo ma certo di Gulbis, il britannico cade sotto i colpi di Marin Cilic, in forma smagliante dopo il successo di Zagabria sette giorni prima. Tsonga e Gasquet avevano già alzato bandiera bianca nei turni precedenti ed allora in semifinale l’unico top-ten a rispettare le consegne è Berdych, bravo nel respingere il cannoneggiamento al servizio di Janowicz. Il ceco arresta la progressione di Gulbis, sconfitto col punteggio severo di 6-3 6-2, mentre Cilic infrange il sogno dell’uomo di casa, Igor Sijsling, abile a spingersi fino a questo stadio della competizione. E’ dunque finale di buon lignaggio, Tomas contro Marin, ma non ci sono emozioni, Berdych completa una settimana principesca e conquista il titolo, 6-4 6-2 in 1ora 16minuti: per il numero 7 delle mondo è il nono trionfo in carriera.

Nishikori a Memphis - da atpworldtour.com

Nishikori a Memphis – da atpworldtour.com

TORNEO DI MEMPHIS. L’US National Indoor Tennis Championships non sfugge al numero 1 del tabellone, Kei Nishikori il nipponico, che bissa il successo del 2013. Il giapponese elimina strada facendo il germanico Benjamin Becker, Bogomolov che gli strappa un set, il veterano Russell ed ha via libera fino all’atto conclusivo che lo vede opposto al bombardiere croato Ivo Karlovic, mai in difficoltà sul proprio servizio lungo tutto l’arco del torneo. E’ proprio un break all’inizio del match a consegnare il primo set a Nishikori, nel secondo Karlovic annulla sette palle-break e si arrampica al tie-break ma è nei momenti decisivi che Nishikori ottiene il meglio dal suo tennis. Chiude con un fragoroso 7-0 e si conferma re di Memphis.

Ferrer in trionfo - da atpworldtour.com (Getty Images)

Ferrer in trionfo – da atpworldtour.com (Getty Images)

TORNEO DI BUENOS AIRES. Fabio Fognini ha entusiasmo a iosa e motivazioni a gogò per l’appuntamento argentino che potrebbe valere la 13esima posizione del ranking. Alla Copa Claro incrocia sulla sua strada il tedesco Reister, che cede 7-5 6-2, e Leonardo Mayer, per la rivincita immediata della finale di Viña del Mar. Stavolta il sudamericano strappa il primo set al tie-break ma non riesce ad andare oltre, Fabio esce alla distanza ed è vittoria. C’è David Ferrer che veste i panni del primo favorito, forte del suo numero 5 in classifica mondiale, e in semifinale capeggia la batteria di spagnoli che comprende pure Almagro e Robredo. Unico non iberico del quartetto che si gioca il titolo? Ovviamente Fognini, che elimina ai quarti Andujar, facile, 6-4 6-3. E’ proprio il match di semifinale ad evidenziare i progressi del ligure che parte a mille, ha tre opportunità per andare 3-0 pesante nel primo set, subisce il ritorno di Robredo, va sotto 3-6 3-5 ma ha tempra quanto basta  per riacchiappare l’avversario quando ormai sembrava non ci fosse più niente da fare: trascina il match al set decisivo e si impone in volata 6-3 al terzo. All’ultimo appuntamento Fognini trova proprio Ferrer che ha avuto cammino agevole, nessun parziale lasciato negli incontri precedenti con Gonzalez, Giraldo, Ramos e Almagro. E il soldatino di Valencia si rivela baluardo troppo ostico per l’azzurro che insegue fin dalla prima palla, va sotto 0-3, recupera sul 3-3 ma perde servizio e set sul 4-5. Nel secondo parziale David accelera sul 4-3 e porta a casa la coppa destinata al vincitore.

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.