La candida vaginale si può manifestare in qualsiasi momento nella vita di ogni donna. Il lievito “Candida Albicans” infatti risiede nella flora batterica femminile senza causare fastidi, ma sotto l’effetto di antibiotici, farmaci o per uno stile di vita sbagliato le difese della flora batterica vengono meno e la candida fa capolino. Per contrastarne l’azione generalmente, sotto consiglio ginecologico, è raccomandano usare prodotti specifici, come Gyno Canesten, una crema vaginale ad uso interno che applicata a livello locale, tramite comodi applicatori monouso, agisce rapidamente sui primi sintomi di candidosi.
Come si manifesta la candida: i sintomi più comuni
La candida è un’infezione che si manifesta con sintomi molto comuni, quali prurito, secrezioni vaginali biancastre e dense ma inodori, dolore vulvare e durante i rapporti sessuali, bruciori alla minzione, lesioni satellite, eritemi ed edemi delle piccole labbra.
Per prevenirla perciò è importante:
- Usare della biancheria in cotone;
- Cambiare spesso assorbenti, specie quelli interni;
- Effettuare una pulizia delle parti intime con detergenti delicati con ph leggermente acido, antisettico e testato clinicamente;
- Non sedersi direttamente sulla sabbia e risciacquarsi con dell’acqua dolce dopo il bagno in piscina e in mare, per evitare ulteriori irritazioni;
- Prestare attenzione all’alimentazione, consumando più frutta e verdura colorate, cereali, legumi, cibi ricchi di fibre, prodotti fermentati come kefir, miso e yogurt, carne magra, alghe, aglio. Bisogna, invece, limitare il consumo di alimenti che indeboliscono il sistema immunitario, come le bibite zuccherate e gassate, i dolci, il pane lievitato, i formaggi stagionati, la carne rossa grassa, la birra e l’aceto.
Rimedi della nonna efficaci contro la candida
Per contrastare la candida si può ricorrere anche ai classici rimedi della nonna, cioè a soluzioni del tutto naturali che aiutano a curare le infezioni batteriche e fungine, come:
- L’olio di tea tree, da mescolare con una tazza di acqua calda ed usare per fare lavaggi quotidiani;
- L’aceto di mele, da diluire in acqua (circa ¼ di bicchiere in 2 tazze d’acqua) ed usarlo come lavanda vaginale;
- Lo yogurt, contenente fermenti lattici vivi, da impiegare (ne bastano 2 cucchiai) sulla zona interessata;
- Il bicarbonato di sodio, da sciogliere in acqua ed utilizzarlo come detergente delle parti intime;
- L’olio essenziale di chiodi di garofano che, oltre a disinfettare, lenisce. Basta mescolarne un cucchiaio e mezzo in una tazza di acqua calda e fare il lavaggio;
- L’aglio, da mangiare più frequentemente, in quanto ha delle proprietà antibatteriche, antifungine e antivirali;
- Le erbe officinali, che svolgono un’azione antibiotica e antinfiammatoria, stimolando le difese immunitarie, come la salvia, il cipresso, l’angelica, l’uncaria, il marrubio, da assumere sotto forma di gocce (circa 20-30) almeno 2-3 volte al giorno;
- Fare degli impacchi, nell’arco della giornata, con la camomilla, che dona sollievo ed è lenitiva;
- L’aloe verde, che ha un’azione antinfiammatoria, lenitiva e rinfrescante, ed attenua sia il prurito che il bruciore.
Ed infine è essenziale ridurre il livello di stress quotidiano, che va ad indebolire ulteriormente il sistema immunitario. Occorre perciò concedersi più momenti di relax, anche soltanto una passeggiata o un bel massaggio!


