La UEFA si prepara alla rivoluzione del format nelle competizioni europee e la stagione 2024/2025 è l’anno zero. Per quanto riguarda la massima competizione europea, la novità principale riguarda il numero delle partecipanti e la fase che precede quella ad eliminazione diretta. Si passa infatti dalle precedenti 32 alle attuali 36, ma la vera rivoluzione si ha nella fase a gironi. Non si ha più la suddivisione nei vari raggruppamenti ma si ha un unico girone, con tutte le squadre che compongono una sola classifica. Per rendere però il tabellone il più bilanciato possibile, vengono in ogni caso introdotte differenti fasce, in tutto 4, realizzate sulla base del ranking UEFA di ciascuna squadra, aggiornato ovviamente alla luce dei risultati della passata stagione.
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Passando in rassegna questi raggruppamenti, nella prima fascia si ritrovano le principali favorite per il successo finale: si tratta infatti di Manchester City, Arsenal e Real Madrid. Ormai inutile raccontare le ragioni per cui i blancos vantano questo riconoscimento: oltre ad essere i campioni in carica, gli spagnoli hanno realizzato il colpo dell’estate assicurandosi la firma di Kylian Mbappé. Citizens e Gunners si contendono la Premier League ma appaiono in pole anche per quanto riguarda il successo europeo. Per la compagine di mister Mikel Arteta sarebbe la prima volta in assoluto nella massima competizione europea mentre Erling Haaland e compagni hanno già alzato il trofeo nel 2023, nella finale contro l’Inter (ma era il primo in bacheca).
Rimanendo focalizzati all’interno della fascia uno, si ritrovano Bayern Monaco, Liverpool, Borussia Dortmund, Barcellona, Lipsia, PSG e Inter, oltre ai già citati Citizens e blancos. Non tutte però vantano lo status di favorite: subito dietro alle due menzionate in partenza, di certo si collocano bavaresi e parigini, avanti rispetto alle altre. La formazione guidata da mister Vincent Kompany è alla ricerca di un nuovo successo a distanza di 4 anni dall’ultima volta, quando trionfò proprio contro i francesi. La compagine di mister Luis Enrique, come al solito, anche quest’anno sembra non avere rivali in campionato in Francia: i media, gli esperti addetti ai lavori e anche le quote sul vincente della Ligue 1 considerano quasi scontato un nuovo trionfo dei parigini nella competizione nazionale, nonostante la partenza di Mbappé.
Spulciando invece tra le compagini della seconda fascia, si trovano ben 3 italiane: Atalanta, Juventus e Milan. Oltre a queste si posizionano il Bayer Leverkusen, l’Atletico Madrid, il Benfica, l’Arsenal, il Bruges e lo Shakhtar. C’è sicuramente grande interesse nel valutare l’impatto dei bergamaschi dopo il successo in Europa League nella precedente stagione, ma in molti guardano con attenzione anche al debutto di Thiago Motta sulla panchina della Juventus. Le aspirine sono invece reduci da una stagione da incorniciare sotto la guida di Xabi Alonso: la vittoria della Bundesliga si accompagna alla finale di Europa League, ma il livello delle avversarie in Champions League si innalza notevolmente, soprattutto con questo nuovo format che implica, inoltre, due match in più per tutti nella prima fase.
Guardando ora la terza fascia, si ritrovano compagini che difficilmente possono essere considerate tra le pretendenti per la vittoria finale. Le uniche eccezioni potrebbero essere Feyenoord e Sporting Lisbona: probabilmente non per alzare la coppa ma per il passaggio nella fase ad eliminazione diretta. Si chiude il tabellone con le squadre della quarta e ultima fascia, in cui si ritrova anche il Bologna. I felsinei sono alla prima partecipazione nella massima competizione europea: il pass è stato conquistato al termine di una stagione praticamente perfetta per gli uomini di Motta, che ora però è passato alla guida della Vecchia Signora. Vincenzo Italiano è approdato sulla panchina emiliana ma deve approcciarsi alla Champions League senza due elementi che sono stati imprescindibili la precedente annata: Riccardo Calafiori e Joshua Zirkzee, entrambi volati in Premier League.
Nell’ultima fascia si collocano, tra le altre, anche il Girona, la rivelazione della passata stagione di Liga, l’Aston Villa, lo Stoccarda e lo Sparta Praga. Nessuna di queste compagini, realisticamente, potrebbe riuscire nel trionfo finale ma sicuramente gli inglesi di mister Unai Emery possono dire la loro nella competizione. Sembrano invece indossare i panni delle Cenerentole d’Europa lo Slovan Bratislava, lo Sturm Graz e il Brest, a cui servirà un’impresa anche solo passare la prima fase della competizione.

Giornalista pubblicista e web writer. Da sempre lo sport è la sua prima, grande passione. Non solo calcio, ma anche tennis, golf e motori.
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