Il sesso è senza dubbio una componente importante della nostra esistenza. Praticarlo con regolarità genera benessere, per la produzione di endorfine e per l’influenza reciproca con un famoso “ormone della felicità” come la serotonina.
Spesso però nella vita sessuale possono presentarsi problemi inaspettati. Nell’uomo, uno di questi e tra i più frequenti e fastidiosi, è l’eiaculazione precoce. Vediamo meglio cos’è e come curarla al meglio.
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Come curare l’eiaculazione precoce
L’eiaculazione precoce si può definire come una difficoltà costante nel controllo dell’eiaculazione, che spesso arriva troppo presto (inferiore a 1 minuto nei casi gravi, 2 minuti in quelli di media gravità fra inizio della penetrazione e orgasmo) ed in modo imprevisto. Si tratta di uno dei disturbi sessuali maschili più frequenti che colpisce circa il 30% degli uomini italiani. Tra questi, capita spesso ai giovani alle prese con i primi rapporti sessuali, ma può accadere anche in soggetti più avanti negli anni che convivono con questo disturbo magari da molto tempo.
L’eiaculazione precoce ha spesso una predisposizione genetica, ma può anche essere causata da anomalie anatomiche, o da fattori psichici come ansia e nervosismo; altre cause possono essere una frequenza di rapporti bassa, infiammazioni come la prostatite, o problemi di erezione.
La presenza di questa problematica ha poi ulteriori conseguenze come mancanza di autostima e scarsa capacità a mantenere l’eccitazione per tutta la durata del rapporto, portando il soggetto ad una possibile crisi.
Qualunque sia la causa, in caso di ripetuti episodi di eiaculazione precoce è assolutamente necessario rivolgersi ad un andrologo: lo specialista dopo una visita accurata ed un colloquio col paziente stabilirà la miglior cura per risolvere il problema con una semplice terapia a base di farmaci, un piccolo intervento oppure il consiglio di un aiuto psicoterapico (una terapia sessuologica) capace di sciogliere i nodi psichici che possono esserci alla base.
Dal punto di vista farmacologico, ci sono ottimi farmaci per la disfunzione erettile che aiutano ad avere una maggiore potenza, utile a contrastare il disturbo.
Esistono poi altre soluzioni come creme, preservativi “ritardanti”, oppure spray anestetici a base di prilocaina e lidocaina .
Ogni singolo caso necessita comunque di un approccio diverso, e solo un medico specializzato può individuare con certezza la giusta terapia, per liberare il paziente da un disturbo molto invalidante, sia a livello personale che di coppia. E spesso fonte di stress.



