Cosa può fare il datore di lavoro per ridurre lo stress da lavoro correlato

I dipendenti sono il patrimonio principale dell’azienda

Lo stress da lavoro correlato è la percezione di squilibrio che avverte il lavoratore quando le richieste dell’ambiente lavorativo superano le capacità individuali di fronteggiare tali richieste.

Quando l’azienda chiede troppo, o qualcosa che supera le nostre capacità, come lavoratori ci troviamo ad affrontare un grande problema: come posso fare per superare queste difficoltà e riprendere in mano la mia vita?

Questo perché lo stress da lavoro correlato non è solo una situazione, ma una condizione. Influisce sullo stato di salute del lavoratore provocando disturbi come mal di testa, disturbi gastrointestinali, patologie del sistema nervoso, stanchezza cronica, disturbi del sonno e persino casi di burnout.

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L’azienda deve impiegare misure concrete per aiutare i suoi dipendenti

Lo stress da lavoro correlato è un elemento che influisce sulla produttività dell’azienda, si stima che almeno il 50% delle ore non lavorate sia imputabile a questo problema. La perdita monetaria che ne consegue è stimata in diversi milioni di euro.

Il contesto lavorativo è una delle aree più colpite, l’assenteismo e il peggioramento delle performance sia a livello organizzativo che di qualità del lavoro sono uno dei segnali più evidenti dello stress da lavoro correlato.

Cosa possono fare le aziende per i propri dipendenti?

Questa è oggi una delle domande più frequenti ed è qui che hanno trovato terreno fertile i servizi di counseling aziendale. Si tratta di servizi dedicati e specializzati che possono intervenire nelle aree di maggior difficoltà del lavoratore come quella personale, lavorativa e sociale attraverso consulenze offerte da personale specializzato, la figura del welfare specialist.

Prevenire lo stress da lavoro correlato è possibile

I sintomi da stress da lavoro correlato sono molto frequenti e molte persone arrivano al punto di soffrire un collasso nervoso. Prevenire questa condizione è possibile.

Confrontarsi con persone amiche, colleghi e con persone che fanno parte del nostro contesto familiare è sicuramente d’aiuto. Trovare una valvola di sfogo per le nostre preoccupazioni è importante perché reprimere i problemi non fa altro che farli diventare ancora più grandi, la regola è affrontare i problemi, non nasconderli.

Stare in contatto con la natura è altrettanto importante, prendetevi una giornata solo per voi, uscite a fare qualche passeggiata a piedi o in bici e distraetevi, a mente sgombra è più facile trovare la soluzione a molti problemi. Molte volte pensare continuamente ai problemi non aiuta e la soluzione migliore è smettere di pensarci, la soluzione verrà da sé.

Affrontare un problema alla volta è un’altra ottima soluzione per evitare l’ansia e migliorare la salute psicofisica. Se tutti questi suggerimenti non sono utili la cosa migliore è consultare uno psicologo o un assistente sociale prima che i problemi si impadroniscano della vostra vita.

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