Da Roma a Napoli: treno, bus o auto? Quale mezzo per viaggiare?

Trovare il mezzo di trasporto giusto per spostarsi da una città all’altra è molto importante perché permette di risparmiare tempo e denaro. Di questi tempi, sono a disposizione davvero molte soluzioni, andiamo a vederle una per una, nel caso in cui ad esempio si voglia viaggiare da Roma a Napoli.

Viaggiare da Roma a Napoli: treno, bus o auto?

Quello da Roma a Napoli può essere un viaggio comune a molti, essendo le due città snodi particolarmente importanti nell’area del centro-sud dell’Italia.

Senza dubbio, una delle modalità più comuni per spostarsi tra questi due capoluoghi è il treno. Intanto perché ce ne sono a disposizione tantissimi ad ogni ora, essendo Roma e Napoli due stazioni grandi ed importanti. E poi perché è un modo di viaggiare sicuro, comodo (grazie a tutti i servizi a disposizione in qualunque stagione), e capace di garantire tempi ristretti e puntuali. Unico neo di questo mezzo può essere il costo: un esborso economico sicuramente maggiore rispetto al bus, all’auto o qualsiasi altra scelta.

foto pixabay

È proprio il bus la seconda opzione da prendere in considerazione. Anche in questo caso ce ne sono a disposizione moltissimi ad ogni ora, seppur con una frequenza minore rispetto al treno. Oggigiorno, il bus è un mezzo sempre più tecnologico ed abbina ad un buon risparmio economico – essendo un viaggio in condivisione con altri passeggeri – un’ottima offerta di servizi come aria condizionata/riscaldamento, wi-fi e toilette. Solo una tempistica maggiore rispetto alle rotaie, ma un risparmio garantito. Ci sono molte piattaforme che permettono di comparare le migliori soluzioni e scegliere così la più adatta alle proprie esigenze, in questo caso per i bus Roma Napoli.

L’aereo è un’altra possibilità che consente di risparmiare molto tempo, ma è da tenere in considerazione soprattutto per distanze maggiori, non certo per i circa 200 chilometri che separano Roma da Napoli. Le compagnie low-cost sono oggi tantissime, e vale la pena dare un sbirciata sui vari siti di comparazione per trovare l’offerta a noi più adatta.

Tornando al viaggio da Roma a Napoli, possiamo poi considerare il più classico degli spostamenti: quello attraverso il nostro mezzo privato, quindi auto o furgone che sia. In questo caso ci sono da considerare i costi relativi al carburante (meglio se a metano o gpl, nettamente più costosa la benzina) e quelli autostradali. Roma e Napoli sono ben collegate attraverso l’autostrada A1, è dunque da considerare il pedaggio. C’è poi un’ulteriore “costo”, meno materiale ma comunque di rilievo: quello del tempo, essendo il traffico una possibilità decisamente concreta, con code e disagi che possono prolungare oltremodo lo spostamento e creare uno stress maggiore rispetto ad esempio al treno, garanzia di puntualità e serenità.

Un’ultima modalità sempre più in voga e nati negli ultimi tempi è il carpooling, che tradotto in italiano significa condivisione di un’auto. Non è altro quindi che un’estensione della classica modalità con vettura, nella quale più persone si mettono in viaggio tutte insieme, con lo scopo di ridurre i costi del trasporto. Molto spesso una di queste mette il mezzo, mentre le altre contribuiscono alle spese di carburante ed eventuale pedaggio. Questo cosiddetto “convetturaggio” presenta molti vantaggi personali in termini economici come detto, incentiva nuove relazioni sociali ed ha riflessi positivi anche sull’ambiente, riducendo la quantità di auto (essendo ognuna progettata per 4-5 persone) e di conseguenza traffico ed inquinamento.

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