Digitalizzazione dei documenti e fatturazione cartacea

Negli ultimi due decenni la tecnologia ha enormemente cambiato le nostre abitudini, più di quanto non avesse fatto nelle epoche precedenti. Lo sviluppo dell’informatica, il world wide web, gli smartphone – giusto per citare le tecnologie con maggior impatto sulle nostre vite – hanno automatizzato e reso più veloci molti processi che prima presentavano un grado maggiore di complessità.

Digitalizzazione dei documenti

Il settore della gestione dei documenti ne è un esempio lampante: un tempo l’archiviazione di questi avveniva esclusivamente per via cartacea, in seguito la digitalizzazione ha permesso di creare facilmente copie dell’originale, fino al completo ribaltamento della situazione, con i documenti informatici che sono diventati i file originali.

foto pixabay

Molte aziende ed enti pubblici si trovano ancora oggi nella situazione di dover gestire il passaggio dai vecchi documenti cartacei a quelli digitali. Come fare? Si può ricorrere a software e tecnologie informatiche avanzate, che permettono di ottenere documenti digitali di ottima qualità e facile consultazione. Un processo che non riguarda solo i documenti scritti, in quanto c’è la possibilità di trasformare immagini analogiche in immagini digitali.

Il tutto, attraverso un processo che, semplificando, prevede:

  • Scannerizzazione;
  • Controllo e perfezionamento del documento;
  • Creazione del database;
  • Verifica delle immagini;
  • Creazione del file.

Per piccole e grandi aziende, i documenti rimangono una parte essenziale dell’organizzazione, e la capacità di usufruire al meglio delle informazioni a disposizione, ottimizzando tempi e costi, è fondamentale in un’ottica di massimizzazione dell’efficienza.

Fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica è uno dei più significativi esempi del generale processo di digitalizzazione documentale. Consiste nella trasmissione telematica dei dati di fatturazione a clienti e fornitori, evitando del tutto la documentazione cartacea.

A partire dal 1 luglio, secondo le importanti novità introdotte dalla Manovra finanziaria 2018, la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria, gradualmente, per i privati e per tutte le fatture verso la PA. Entro il 1 gennaio 2019, la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria sia nel settore pubblico sia nel settore provato.

Con la fatturazione elettronica, attraverso adeguati strumenti informatici, è possibile gestire tutto l’iter di fatturazione e seguire nei dettagli il processo regolato da precise norme. Per quanto concerne il contenuto della fattura elettronica sono necessari:

  • Soggetto: ditta, denominazione o ragione sociale, residenza o domicilio dei soggetti fra cui è effettuata l’operazione, numero di partita IVA dell’emittente;
  • Beni o servizi: tipologia, qualità quantità e natura;
  • Base Imponibile;
  • Aliquota o ammontare dell’imposta e dell’imponibile con arrotondamenti espressi al centesimo di euro;
  • Numero di partita IVA del cessionario del bene o committente il servizio.

La soluzione

Nonostante l’obbligatorietà, non tutte le aziende e gli enti hanno internamente le tecnologie e le competenze per gestire questo passaggio, dal cartaceo al digitale. Bucap offre il servizio di fatturazione elettronica in outsourcing: in questo modo, imprese, enti e professionisti potranno contare sulle competenze di un’azienda con anni di esperienza nel settore della conservazione dei documenti digitali.

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