di Nicola Pucci
Se sette giorni addietro il Banco di Sardegna Sassari aveva sprecato una buona opportunità di sbancare il parquet non proprio proibitivo del Darussafaka Istanbul, stavolta il compito per i ragazzi di coach Meo Sacchetti si prospettava ben più complicato: per la seconda giornata dell’Eurolega di basket 2015 al PalaSerradimigni era ospite il Cska Mosca, tra le massime favorite della principale competizione continentale per club. E il responso del campo ha rispettato i pronostici della vigilia, la squadra russa si è imposta con il punteggio forse troppo severo per i tricolori di 107-78.
Già dalle prime battute del match si capisce che per Sassari sarà dura: Vorontsevich, Jackson e Hines colpiscono dalla distanza, Logan infila una bomba e dopo due minuti il Cska è già avanti di cinque punti. Ma Logan sembra in serata di grazia e segna otto punti di fila, dopo quattro minuti siamo in parità, 11-11; che diventa 20-17 con la terza bomba di un Logan immarcabile, già a quota tredici punti dopo otto minuti con Sassari che allunga sul 24-19. Il primo quarto si chiude con i sardi avanti di un punto, 26-25.
Nel secondo parziale Teodosic firma subito il primo vantaggio importante per il Cska, +5, Sassari è in partita e ricuce lo strappo. Ma è un fuoco di paglia, De Colo è un fattore dominante e la squadra ospite piazza un parziale di 12-0 che ammazza la gara, anche grazie ai dieci punti di Nichols. Il Cska ha tante frecce al suo arco e segna con continuità impressionante, Sassari si batte con coraggio ma il divario tecnico è evidente: all’intervallo il tabellone luminoso dice 41-60 per il quintetto di Dimitris Itoudis.
Si riparte e Sassari prova a riavvicinarsi con Eyenga, al dodicesimo punto di una prestazione di tutto rispetto, il Cska non fa una piega e vola al massimo vantaggio, 72-50 con percentuali di tiro clamorose. Un parziale di 8-0 riporta il quintetto di Sacchetti a -14 con un buon Alexander, ma si ha la sensazione che i russi siano in assoluto controllo del match.
Si entra nell’ultimo quarto sul 79-63 ed in verità non c’è storia, il margine di vantaggio del Cska è ampio e Sassari non ha armi per rientrare in corsa. Tra qualche prodezza di Alexander, Logan che segna un ventello e le magie in regia di Teodosic si arriva alla fine, vincono i russi che scavalcano quota 100 punti ma saranno altre le sfide che Sassari dovrà vincere se vorrà cullare il sogno di qualificarsi alle top-16.



