La Formula 1 sta per dare il via a una nuova, emozionantissima stagione. I motori sono già caldi: si riparte infatti il 20 marzo dopo il clamoroso successo di Verstappen ai danni di Hamilton, qualche mese fa. Sono previste alcune modifiche nel regolamento in modo tale da rendere le corse ancora più concitate ed entusiasmanti. D’altro canto, dopo il successo strepitoso della passata edizione, era doveroso cercare di alimentare lo spettacolo per non deludere gli appassionati di questo sport.
La Ferrari aspetta da anni di ritornare in cattedra, alcune scuderie sono contraddistinte dalle rivalità interne dei loro rappresentanti. Insomma, sono tanti gli argomenti che potrebbero segnare il prossimo campionato mondiale. Le macchine a effetto suolo promettono bene, le rinnovate monoposto non saranno soggette alle turbolenze del passato ed effettuare i sorpassi in curva sarà più semplice. Questa, almeno, è l’intenzione della FIA.
Si riparte da zero, ma è pur vero che la Ferrari stava lavorando da tempo a questa stagione e quindi potrebbe anche godere di un piccolo vantaggio rispetto alla Red Bull e alla Mercedes. Come se non bastasse, Leclerc e Sainz ci tengono a fare ognuno meglio dell’altro.
Un’aria simile si respira in casa Mercedes tra Hamilton e Russell, dato che il britannico non è abituato a convivere con altri compagni di squadra e preferisce avere su di sé tutte le attenzioni, per caricarsi maggiormente di responsabilità e fissare l’obiettivo. Va da sé che Hamilton andrà alla caccia dell’8° Mondiale per superare il record detenuto da se stesso e da Schumacher, quel primato infranto nei secondi finali dell’ultimo Gran Premio del 2021. C’è una pagina di storia da scrivere.
Ad oggi non è molto semplice individuare chi sarà favorito.
In tanti sperano che Mick Schumacher possa iniziare a seguire le orme del padre, ma molti addetti ai lavori tendono a non trascurare l’importanza della McLaren e le capacità di Vettel e Alonso. Solo i primi test, che si terranno a Barcellona verso la fine del mese di febbraio e in Bahrain nella prima metà di marzo, potranno fornire le prime, vere indicazioni sul futuro. Non è da escludere che 4 o 5 scuderie se la giocheranno ad armi pari, anche se la stessa Red Bull ha dichiarato di vedersi favorita insieme alla Mercedes. L’ultimo campionato è stato palesemente uno dei più combattuti e seguiti di sempre, ma con il nuovo regolamento replicare certe emozioni non sarà più tanto complicato e i sorpassi potrebbero incidere pesantemente sulle annate dei piloti.
Considerando il ritiro di Raikkonen, saranno 4 i campioni del mondo in gara: Alonso, Vettel, Verstappen e Hamilton. Appare evidente che i primi classificati della passata stagione siano i favoriti assoluti, ma a questo punto per sovvertire i pronostici è un attimo. Il panorama delle scommesse sportive vede messe meglio, in ordine, la Mercedes, la Red Bull e la Ferrari per quel che concerne il titolo per costruttori, mentre i 4 piloti più accreditati per la vittoria finale sono il solito Hamilton, il campione in carica Verstappen, Russell e Leclerc.
Dovremo aspettare il 20 novembre per conoscere il nome della nuova stella mondiale della Formula 1. Chi vincerà?



