A cura della Redazione
I Fiori di Bach: Oak (22)
Ecco la ventiduesima puntata della nostra serie sui Fiori di Bach: un capitolo fondamentale della medicina olistica, inaugurato dalle ricerche del Dr. Edward Bach e utile alla riarmonizzazione di tratti disarmonici del carattere.
Oggi parliamo di Oak. Le informazioni che troverete qui sono il frutto di un’accurata ricerca su diverse opere di studiosi, inclusi dei medici. Sottolineiamo che non devono intendersi come sostitutive di un opportuno consulto da parte di un naturopata competente in materia, né tanto meno come equivalenti allo o sostitutivi dell’uso di farmaci, laddove necessario secondo parere medico.
22. OAK (Quercus Robur)
È il fiore della quercia.
Tipo psicologico corrispondente: il rimedio floreale di Oak è indicato per chi combatte con tutto se stesso per resistere in una situazione di grande difficoltà, per esempio se è malato e il suo stato fisico gli impedisce di adempiere a ciò che sente come un proprio dovere. Costante fino al limite dello stacanovismo, si profonde completamente nello sforzo di raggiungere un risultato, nonostante le avversità. L’assunzione di questo rimedio gli permetterà di sviluppare una maggior flessibilità anche nell’impegno, e uno stato di maggior rilassamento sia pur nella giusta tensione al raggiungimento di un obiettivo.
—
Bibliografia:
Bach, Edward, “Le opere complete” (Macro Edizioni, 2002)
Chancellor, Philip M., “I Fiori di Bach” (Armenia, 2003)
Orozco, Ricardo, “Fiori di Bach. 38 descrizioni dinamiche” (Centro Benessere Psicofisico, 2011)
Orozco, Ricardo, “Nuovi orizzonti con i Fiori di Bach” (Centro Benessere Psicofisico, 2008)
Scheffer, Mechthild, “Il grande libro dei Fiori di Bach” (Corbaccio, 2000, 2008)



