I tre big Allegri, Sarri, Mourinho tornano in A: chi ha vinto di più in carriera?

La prossima stagione del calcio italiano si preannuncia come veramente scoppiettante. I diversi cambi di panchina che si sono susseguiti dal termine dello scorso campionato hanno visto il ritorno in Italia di parecchi allenatori quotati, che già in passato avevano scritto pagine di storia della Serie A. In particolare, a fare nuovamente la loro apparizione nello Stivale sono stati Massimiliano Allegri, Maurizio Sarri e José Mourinho. Insomma, un trittico vincente e convincente. Tutti e tre hanno vinto almeno una volta lo scudetto, ma non è stato il semplice tricolore a lasciare i loro nomi impressi tra gli annali del pallone nostrano.

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Dopo un anno in cui si è affidata alla guida tecnica di Pirlo, che non aveva mai allenato tra i professionisti, la Juventus ha fatto un grande passo indietro. La “Vecchia Signora” ha richiamato infatti alla base Max Allegri, che a sua volta aveva ereditato le redini del comando da Antonio Conte, conducendo i bianconeri a numerosi successi tra il 2014 e il 2019. Con il mister toscano non sono arrivati solo 5 scudetti, ma in due occasioni è stato sfiorato addirittura il “Triplete”. Negli ultimi 15 anni, è stato indubbiamente lui l’allenatore che ha portato la Juve più lontano di tutti in Champions League. L’intento è dunque quello di riprendere proprio quel discorso. La vittoria del campionato sarà considerata nuovamente il minimo sindacale, nonostante il recente fallimento in tal senso.

A destare ancora più curiosità, però, è la Lazio, che ha appena ingaggiato Maurizio Sarri. Il mister di Figline si è fatto conoscere alla guida dell’Empoli per poi sbarcare il lunario con il suo approdo a Napoli, dove ha strabiliato tutti con un gioco spumeggiante che ha affascinato anche la stessa Juventus. Dopo l’addio di Simone Inzaghi i capitolini hanno gettato le basi per un bel salto di qualità: Sarri ha già vinto sia in Italia sia in Europa, rispettivamente con la Juventus e con il Chelsea. Il suo non è un semplice calcio teorico: dove non c’è stata la bellezza, è arrivata la vittoria.

Occhio a Mourinho: il portoghese non ha sposato la causa della Roma per svernare. Il progetto dei Friedkin è serio, tanto che la trattativa per lo “Special One” è stata portata avanti senza far trapelare nulla. Mourinho avrà il compito di valorizzare al massimo Pellegrini, di rivitalizzare Zaniolo e, eventualmente, di dare una nuova chance a Florenzo. L’obiettivo è chiaro: la Roma, che non solleva un trofeo dal lontano 2008, deve assolutamente tornare a vincere e “Mou” è il tecnico ideale per riuscirci. Lui, che è stato capace di vincere entrambe le coppe europee con il Porto, per poi firmare il “Triplete” con l’Inter. Imprese mai riuscite nemmeno agli stessi Allegri e Sarri.

Insomma, sembra proprio che ne vedremo delle belle. L’anno prossimo gli allenatori avranno un peso specifico importante nel rendimento delle rispettive squadre. I pronostici sul futuro della Serie A sono già piuttosto incerti, i risultati di diversi match potrebbero conoscere stravolgimenti repentini e persino la visualizzazione delle statistiche o un metodo per effettuare scommesse live potrebbero non risultare sufficienti per fornire l’idea dei valori in campo. Mai come stavolta si è percepita tanta imprevedibilità.

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