In tema di benessere per la salute anche la sigaretta elettronica viene ormai riconosciuta quale soluzione efficace e sicura per combattere il consumo di nicotina. L’utilizzo dei dispositivi che erogano vapore è cresciuto in maniera esponenziale in tutta Europa. Del resto le e-cigarette vengono oggi commercializzate quale alternativa più sana rispetto alle sigarette convenzionali, come spiegato anche qui. Esistono diversi studi sulla validità di questi strumenti, in grado di ridurre in modo graduale la dipendenza dal tabacco.
Come ampiamente dimostrato, il vapore prodotto dalle sigarette elettroniche vanta quantità variabili di nicotina potenzialmente nocive, anche se i livelli delle tossine restano comunque inferiori rispetto alle classiche sigarette. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.
Cosa spinge all’acquisto delle sigarette elettroniche?
Nonostante i grandi progressi nella diagnosi e nel trattamento di patologie legate al fumo, le sigarette continuano a causare diverse malattie più o meno gravi e che possono portare anche alla mortalità prematura. In tutto il mondo vengono promosse azioni per sensibilizzare i cittadini e che incoraggiano a smettere di fumare.
Il consumo di tabacco provoca problemi a carico dell’apparato cardiovascolare e polmonare, malattie ostruttive croniche, infezioni respiratorie, cancro e molto altro. I dati statistici evidenziano che smettere di fumare può significativamente migliorare lo stato di salute. A questo riguardo negli ultimi 50 anni gli stati hanno messo a punto numerosi programmi per incentivare alla diminuzione progressiva delle sigarette, per spingere i consumatori di tabacco a smettere completamente di fumare.
Tuttavia, le varie terapie sostitutive della nicotina, come ad esempio i cerotti, gli spray nasali, le gomme o le pastiglie, non sempre sono in grado di aiutare a contrastare la dipendenza da tabacco. La ragione è molto semplice. Le terapie sostitutive indicate non garantiscono un appagamento sensoriale, in quanto il fumatore non potrà compiere il gesto di avvicinare la sigaretta alla bocca.
Le sigarette elettroniche, invece, emulano quelle convenzionali, in modo da offrire all’utilizzatore una certa soddisfazione dal punto di vista psicologico. Coloro che scelgono una e-cigarette non si troveranno a disagio e riconosceranno questo strumento come familiare, in quanto molto simile per aspetto e dimensioni alla sigaretta convenzionale.
I moderni sistemi elettronici che rilasciano nicotina sono stati introdotti sul mercato agli inizi degli anni 2000. Questi dispositivi, più nello specifico, sono composti da una fonte di alimentazione, dall’elemento riscaldante e dalla cartuccia di nicotina. Quest’ultima racchiude a sua volta un composto stabilizzante, solitamente glicole propilenico o glicerina vegetale, aromi e quantità variabili di nicotina. Esistono, tuttavia, anche liquidi privi di nicotina e personalizzabili secondo i gusti e le esigenze del fumatore.
Una volta che la sigaretta elettronica viene accesa l’elemento riscaldante agisce sul liquido, generando un vapore, noto nel gergo come vaping, che viene alla fine inalato nei polmoni. Una e-cig riesce quindi a garantire la gestualità tipica della sigaretta convenzionale.
Negli ultimi anni la vendita delle sigarette elettroniche, specialmente fra i giovani, è raddoppiata. Molti studenti delle scuole medie e superiori hanno iniziato a sperimentare le e-cig per smettere definitivamente di fumare. I sondaggi internazionali hanno messo in luce che un fumatore su otto ha provato almeno una volta la sigaretta elettronica. Gli intervistati nella maggior parte dei casi dichiarano di considerare le e-cig meno rischiose per la salute rispetto alle sigarette convenzionali.
Nonostante alcuni ritengano che le sigarette elettroniche possano comunque stabilire la dipendenza dalla nicotina anche in soggetti che non hanno mai fatto uso di tabacco, in tutti casi rappresentano alternative che funzionano davvero per chi desidera dire stop alle sigarette tradizionali.
Altre ragioni che spingono all’acquisto delle sigarette elettroniche
In aggiunta alla possibilità di conservare la gestualità e le abitudini del fumatore, la sigaretta elettronica offre tutta una serie di innegabili benefici di natura strettamente pratica, visto che elimina drasticamente il problema dell’alito cattivo. Non solo. Usando una e-cig al posto della sigaretta classica si evita il disagio dell’ingiallimento dei denti e dello sgradevole odore di tabacco negli ambienti, su capelli e vestiti.
Queste sono tutte percezioni positive che rendono il fumatore non solo più sereno e tranquillo, ma anche maggiormente motivato nell’affrontare il percorso verso la disintossicazione da tabacco.
Smettere completamente di fumare non è sicuramente semplice, anche se la questione è molto soggettiva. C’è infatti chi riesce da un giorno all’altro, in quanto dotato di una grande forza di volontà. Altri, invece, impiegano diversi mesi per raggiungere buoni risultati. La maggior parte dei fumatori necessita di un palliativo per poter dire basta alle sigarette tradizionali.
Quello che serve è un oggetto che, come la e-cig, possa compensare la dipendenza fisica e psicologica dalle sigarette. Naturalmente occorre anche una certa dose di convinzione e voglia di riuscire nell’impresa, in mancanza delle quali sarà davvero difficile fare progressi.
Molte imprese produttrici di tabacco hanno investito nel settore delle sigarette elettroniche. Questo è avvenuto non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa. Alcune società inoltre commercializzano e-cig solo su internet o in Cina, paese in cui il dispositivo è stato sviluppato per la prima volta. Oltre al marketing sul web, tramite la stampa e la televisione, le società di tabacco lavorano a stretto contatto con le organizzazioni internazionali per promuovere l’uso delle sigarette elettroniche. Lo scopo è stato quello di eliminare il più possibile le restrizioni legate alla vendita di questi dispositivi.
Attualmente l’ampio assortimento delle sigarette elettroniche disponibili in commercio si caratterizza per la facilità e praticità d’uso. Questi dispositivi vantano anche un design accattivante e si possono utilizzare in abbinamento con liquidi differenti. Occorre segnalare che la percentuale di nicotina può essere scelta opportunamente per intraprendere un percorso di disintossicazione personalizzato.
Una cartuccia racchiude da 6 a 24 mg di nicotina. In genere si consiglia di partire con liquidi che presentano formulazioni simili a quelle delle sigarette che vengono usate abitualmente, per poi arrivare progressivamente alle soluzioni che rilasciano solo fumo aromatizzato. Quest’ultimo, in pratica, sarebbe lo stesso vapore che viene da anni impiegato durante le rappresentazioni musicali e teatrali dal vivo per ricreare l’effetto nebbia.
Il kit completo, che comprende e-cig e liquido, ha un costo accessibile ma sicuramente superiore a quello di un pacchetto di sigarette. Di contro, però, bisogna anche tenere in considerazione il prezzo del mantenimento decisamente conveniente. Le ricariche, che equivalgono a più pacchetti di sigarette quanto a contenuto di nicotina, permettono di risparmiare nel breve e lungo tempo, con evidenti vantaggi economici per il fumatore.
Un atomizzatore di fascia media offre una buona autonomia, solitamente di un paio di settimane. Le sigarette elettroniche più avanzate possono essere equipaggiate anche con batterie ricaricabili che durano parecchi mesi.
A conti fatti, le e-gic non costringono a continui accessi in tabaccheria, sono facili da trasportare fuori casa e aiutano davvero a superare la dannosa abitudine delle sigarette tradizionali. I benefici, che si notano sin dalle prime settimane, sono diversi a partire da un miglioramento delle capacità respiratorie.
La gola non sarà infiammata e sparisce anche quella sgradevole sensazione di secchezza al palato. Al contempo diminuisce il catarro e la tosse, a cui si aggiunge un recupero dell’olfatto e del senso del gusto.
Chi usa la sigaretta elettronica impara, in maniera del tutto naturale, a fumare sempre di meno ma soprattutto a gestire le singole boccate. La necessità di finire per intero la sigaretta sparisce ed infatti molti utilizzatori spesso si limitano ad una sola boccata ogni tanto, aspetto che incide in modo positivo sul costo del mantenimento del dispositivo.
In commercio si trovano liquidi speciali, tabaccosi, fruttati, dal retrogusto dolce, con nicotina o senza. Esistono persino liquidi personalizzati secondo i gusti e le necessità personali. L’importante è acquistare prodotti di qualità, oggi facilmente reperibili online e a prezzi altamente concorrenziali. Attualmente il miglior e-commerce del settore, specializzato proprio nella vendita di liquidi per sigarette elettroniche, è Terpy.it.




Interessante articolo, bisogna mettere in risalto che lo svapo rispetto al fumo tradizionale riduce del 95% il rischio.