IL TABELLONE DEGLI OPEN D’AUSTRALIA 2014: FAVORITI E POSSIBILI SORPRESE

di Nicola Pucci

Al momento di buttar giù qualche appunto introduttivo sfogliando il tabellone degli Open d’Australia 2014 mi vien da chiedere al lettore che frequenta d’abitudine il mondo del tennis se dovremo attenderci la consueta recita dei magnifici quattro che da anni detengono il monopolio del ranking oppure assisteremo infine all’esplosione delle seconde linee che da tempo ormai sono attese al salto di qualità? Ovvero: sarà ancora questione riservata tra Nadal, Djokovic, Murray e Federer oppure Del Potro, Berdych, Ferrer, Tsonga e Wawrinka, tanto per citare i più accreditati, forzeranno le gerarchie consolidate al potere?

Djokovic vincitore nel 2013 - da it.eurosport.yahoo.co

Djokovic vincitore nel 2013 – da it.eurosport.yahoo.co

Interrogativo affascinante, ovvio, che ahimè non sembra riguardare i colori azzurri, Fognini ci sarà ma a scartamento ridotto per i recenti problemi fisici e Seppi stenta a confermarsi su standard accettabili. Potremmo giocarci qualche carta interessante con le fanciulle che da anni ci rappresentano a livelli di competitività vietati ai maschietti: Errani battaglierà come suo solito, Vinci tocchetterà di fino, Pennetta proverà a doppiare l’exploit degli Open Usa 2013, Schiavone cercherà l’ispirazione che di solito l’asseconda al Roland-Garros. Ma sarà impresa difficile sottrarsi, anche qui, al quartetto che comanda, Serenona-Azarenka-Sharapova-Li Na.

Tabellone, dunque, analizzando in principio quello al maschile. E son subito fuochi d’artificio per il numero 1, Rafael Nadal, che debutta affrontando il talento ancora inespresso di Tomic, fresco protagonista a Sidney e chiamato alla stagione della svolta. Ma per il maiorchino la strada che conduce lontano è disseminata di mine vaganti, siano esse Monfils ai sedicesimi, uno tra Raonic o Hewitt – che apre con Seppi –  agli ottavi, lo scontro epocale con Del Potro ai quarti.

Il detentore del titolo, Novak Djokovic, ha invece cammino più agevole con Lacko al primo turno, forse Montanes al secondo, probabilmente Baghdatis – qui finalista nel lontano 2006 ma da anni relegato all’anonimato – al terzo. Gulbis, Querrey o magari il nostro Fognini agli ottavi non sono proprio il peggio che potesse capitare e guardando lontano il serbo potrà forse non consumare troppa benzina. Perchè poi con Wawrinka, ricordando le sfide 2013, sarà tutta un’altra storia.

Ferrer non proprio in formissima e Berdych occupano la parte di tabellone che porta ai quarti di finale contro Nole, così come Murray ha terreno spianato fino agli ottavi forse con Isner o Kohkschreiber, per poi eventualmente incrociare ai quarti Federer se lo svizzero sarà capace di infilarsi dalla parte dove lo attendono Stepanek col suo bel serve-and-volley, Verdasco che qualche anno fa raggiunse le semifinali e battagliò cinque ore con Nadal, il vincente dell’ottavo francese tra Tsonga e Simon, Cilic permettendo.

Serena Williams capeggia la parte alta del tabellone femminile, quella riservata alla favorita numero 1. Anche il debutto dell’americana sarà contro una rappresentante di casa, Barty che non può certo impensierirla, come invece proveranno a fare Hantuchova, Ivanovic o Stosur prima dell’eventuale quarto di finale che noi tricolori speriamo contro Errani o Vinci: per le due azzurre si prospetta il derby agli ottavi, se non infrangeranno illusioni contro Goerges, Bouchard, Flipkens o la rientrante Zvonareva.

Azarenka in trionfo nel 2013 - da theguardian.com

Azarenka in trionfo nel 2013 – da theguardian.com

Azarenka, numero 2 del seeding e duplice campionessa in carica, ha solo il talento smisurato ma incostante di Kuznetsova prima dei quarti di finale con Radwanska o Wozniacki che si sfideranno tra loro, mentre Sharapova ha subito l’ostica Mattek prima di imbattersi in un gruppetto che comprende Knapp, Giorgi e Schiavone ma anche Cornet, Cibulkova, Suarez-Navarro e Halep prima di regalarsi Jankovic ai quarti.

Infine Li Na, che in Australia si trova bene e può vantare in curriculum due finali, troverà al secondo turno l’altra orientale, la veteranissima Kimiko Date che continua a frequentare il circuito, Safarova al terzo, Venus Williams agli ottavi e la sopravvissuta tra Kerber, Vesnina, Pennetta e Kvitova ai quarti.

Buon tennis a tutti.

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