IL TABELLONE DEL TORNEO DI WIMBLEDON 2014

di Nicola Pucci

La tradizione pluricentenaria del torneo impone agli organizzatori di sorteggiare il tabellone di Wimbledon 2014 qualche giorno prima l’apertura dell’evento tennistico più atteso dell’anno. Nel rispetto quindi della conservazione andiamo a scoprire gli incontri più interessanti, così come favoriti, outsiders e possibili sorprese del terzo Grande Slam della stagione.

da itacareparadise.com.br

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L’elenco delle teste di serie, tanto per gradire, non segue fedelmente le indicazioni del ranking mondiale. Djokovic è insignito del numero 1 a spese di Nadal retrocesso al numero 2, Murray e Federer avanzano al numero 3 e 4, mentre Fognini e Seppi sono accreditati delle teste di serie numero 16 e 26. Tra le ragazze nessuna sorpresa, le prime sedici del seeding ricalcano la classifica WTA, con Serena Williams numero 1, Li Na e Halep numero 2 e 3 e le azzurre Pennetta, Errani e Vinci rispettivamente numero 12, 14 e 21.

TABELLONE MASCHILE. Partiamo dunque da Djokovic, che esordisce con Golubev. Al secondo turno avrà Stepanek, senza dubbio il miglior giocatore di volo del circuito, e sarà subito un bel test. Potrebbe poi incrociare Simon o il canadese Pospisil, gran battitore, prima dell’ottavo di finale con Tsonga, sempre che il francese sopravviva a Melzer, Querrey e Youzhny, clienti pericolosi su erba. Quarto di finale: Djokovic-Berdych, ma il ceco dovrà guardarsi da Gulbis, Verdasco e Cilic.

Nadal deve digerire due anni bui, a Wimbledon, ma dopo il debutto con Klizan si profila la rivincita proprio con quel Rosol che nel 2012 lo fece fuori ai trentaduesimi. Karlovic subito dopo e magari un francese a scelta tra Monfils e Gasquet sono gli altri temibili avversari di un percorso che per il maiorchino potrebbe essere in salita. Quarto di finale: Nadal-Raonic, con Kohlschreiber e Nishikori possibili outsider.

Murray occupa la parte alta del tabellone e quindi è sulla strada di Djokovic. Ma prima dell’eventuale semifinale non sembra avere concorrenti impossibili almeno fino agli ottavi dove l’attende il nostro Fognini: Goffin, Andujar e Bautista-Agut sono quanto di meglio il sorteggio potesse offrire al detentore del titolo 2013. Quarto di finale: Murray-Dimitrov, a meno che Ferrer non rispetti le gerarchie e Dolgopolov esprima appieno il suo talento.

Federer, infine, è capitato in dote al nostro Paolo Lorenzi e per il Magnifico sarà un esordio sul velluto. Benneteau al secondo turno è già uno scoglio più impegnativo e rimanda ad una sfida che due anni fa Roger vinse al quinto, Mahut gioca bene su erba e sarà l’avversario ai sedicesimi con la possibilità di un ottavo di finale con Hewitt o Janowicz. Quarto di finale: Federer-Wawrinka, ma la sfida in famiglia potrebbe saltare se Feliciano Lopez giocherà da erba o Isner sarà intrattabile al servizio.

TABELLONE FEMMINILE. Serena Williams è chiamata a smaltire la delusione parigina e non avrà problemi con Tatishvili, McHale e forse Cornet se la francese saprà adattarsi sui prati londinesi; Petkovic o Bouchard attendono la numero 1 agli ottavi. Quarto di finale: Serena Williams-Sharapova, match che vale una finale, a meno che Camila Giorgi non rompa le uova nel paniere alla siberiana.

Li Na non ha mai brillato a Wimbledon ma ha un esordio facile con la polacca Kania. Le cose potrebbero complicarsi al secondo turno con King o Meusburger, per poi diventare maledettamente difficili con Vesnina che sui prati ha sempre giocato bene. Wozniacki e Stosur agli ottavi saranno un bel test, ma per la cinese sarà dura arrivarci. Quarto di finale: Li Na-Kvitova, anche se all’orizzonte si profila lo spauracchio Venus Williams e noi azzurri magari speriamo in Flavia Pennetta.

L’adattabilità all’erba di Halep è tutta da dimostrare, Pereira e Tsurenko ma soprattutto Cirstea al terzo turno testeranno le ambizioni della rumena di bissare l’exploit del Roland-Garros. Agli ottavi possono giungere Roberta Vinci, che ha sulla sua strada Zvonareva di ritorno, e Suarez Navarro. Quarto di finale: Halep-Ivanovic, che debutta con Francesca Schiavone, in una fetta di tabellone presieduta anche da Jankovic e Lisicki, finalista un anno fa.

Radwanska la polacca fu finalista nel 2012 ed ha buone chances anche se al terzo turno, dopo due partite da favorita con Mitu e Dellacqua, sfiderà Kuznetsova, sempre pericolosa nei tornei del Grande Slam, per poi trovare la nostra Sara Errani agli ottavi. Quarto di finale: Radwanska-Azarenka, ma la bielorussa ha poco tennis nelle braccia e un cammino non proprio agevole con Lucic, Larsson, Muguruza e Safarova.

Non resta che giocare: play, e che vinca il migliore.

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