La vita di un atleta è piena di sfide. Non solo bisogna esercitarsi e allenarsi per ore, all’apparenza infinite, per migliorare nel ruolo e nello specifico sport, ma si deve anche prestare moltissima attenzione al proprio corpo, visto che, a differenza di tante altre professioni, le diete e le abitudini che modificano sia i muscoli che il peso hanno poi un effetto immediato sulla prestazione.
Come abbiamo visto però purtroppo spesso, quando uno sportivo non segue seriamente un regime alimentare per mantenersi in condizioni fisiche ottimali, persino le doti tecniche passano in secondo piano. Se non si è forti, veloci e in salute, il corpo semplicemente non sarà in grado reggere il passo con avversari qualitativamente anche inferiori, ma più in forma. Questo assioma si realizza in ogni sport: dal basket alla pallanuoto, dal tennis alla pallavolo, passando ovviamente per il calcio e i suoi grandi bomber.
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La dieta dei bomber: cosa mangiano Ibrahimovic, Vlahovic e Lukaku per mantenersi al top della forma
Zlatan Ibrahimovic: 41 anni e non sentirli
A ottobre compirà 41 anni, ma Zlatan Ibrahimovic si sente ancora in piena forma. Con una massa grassa del solo 8%, l’asso svedese del Milan a tavola non si concede sgarri, ben sapendo che una sana alimentazione vale a volte anche più di un buon allenamento: sul suo piatto vanno soprattutto le carni bianche, come pollo e tacchino, ma anche la bresaola insieme a insalate e verdure fresche di stagione. Lo svedese dopo gli allenamenti si idrata con la frutta, mentre sono assolutamente banditi i dolci, i prodotti surgelati e la pasta, che sostituisce con i cereali. Non per nulla Ibra, al momento fermo ai box dopo l’operazione al ginocchio destro, è un grande amico del campione di tennis Novak Djokovic (tra l’altro anche tifoso rossonero), che alla sua dieta per mantenersi al top ha dedicato addirittura un libro.
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Dusan Vlahovic: tanta verdura e riposo salutare
Non solo tanto lavoro fisico e atletico, sia in campo che in palestra, per Dusan Vlahovic, 22enne attaccante della Juventus chiamato a fare la differenza in una stagione che, secondo le quote delle scommesse sul calcio in Serie A più recenti, alla metà di agosto vede la squadra bianconera tra le favorite nella corsa scudetto, poco dopo l’Inter e addirittura prima del Milan campione d’Italia lo scorso anno. Il serbo ha più volte ribadito l’importanza del “mangiare bene”, sia prima che dopo i suoi allenamenti, e per assicurare il massimo del rendimento anche ad Allegri punta su riposo e un’alimentazione bilanciata, soprattutto a base di carboidrati e proteine, queste ultime ottenute dalla carne e dal pesce fresco. Via libera dunque alla pasta e ai cereali, accompagnate spesso anche da verdure sia crude che cotte. L’unico sgarro che si concede ogni tanto è quello di una bistecca in più.
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Romelu Lukaku: gli gnocchi come le arachidi di Super Pippo
È tornato all’Inter dopo una deludentissima stagione in Premier League con il Chelsea, ma Romelu Lukaku vuole dimostrare di essere sempre lo stesso Big Rom, se non addirittura migliorato grazie alla dieta scrupolosa e al lavoro atletico e di forza in palestra. Il centravanti belga ha un fisico più possente rispetto ai rivali, perciò sta attento a non trascurarlo nemmeno quando si trova in vacanza. Le sue armi segrete sono un terapista di fiducia che lo monitora 365 giorni l’anno e il nutrizionista Matteo Pincella, che lo segue sin dalle sue prime due annate in nerazzurro. La dieta, anche in questo caso, predilige le proteine del pesce e del pollo, mentre il riso nero e le patate dolci sono tra i suoi cibi preferiti nel menù dei carboidrati. Al primo posto, però, ci sono gli gnocchi, gli gnocchi, con cui si rifocilla (“anche con due pacchi”) subito dopo una partita.
