LA DISCESA LIBERA DI WENGEN ESALTA KUENG, PINTURAULT TRIONFA IN SLALOM

di Nicola Pucci

Con l’appuntamento olimpico di Sochi che si avvicina rapidamente, il circuito della Coppa del Mondo 2013/2014 fa tappa a Wengen, con l’intermezzo femminile di Flachau che martedì scorso ha consolidato, caso mai ce ne fosse bisogno, le ambizioni della fenomenale Mikaela Shiffrin in ottica cinque cerchi: l’americanina ha disegnato linee proibite tra i pali stretti dello slalom ed ha messo in bacheca il terzo successo stagionale, avvantaggiandosi nel testa-a-testa con Marlies Schild, 3-2 alla voce vittorie.

Il week-end si avvia venerdì con la prima supercombinata maschile della stagione, e lo slalom della mattina scava un margine considerevole tra la serpentina talentuosa di Pinturault e degli altri specialisti e l’inadeguatezza tecnica di chi proverà a recuperare con la prova di discesa libera. Tra questi c’è la triade azzurra, Innerhofer-Fill-Paris, che si testa in vista della gara del sabato, c’è soprattutto il numero uno della velocità, Svindal, che ha 4secondi 32centesimi da limare e dal ventiduesimo posto risale fino alla quinta piazza, punti buoni nella corsa alla sfera di cristallo. Lo anticipa lo svizzero Viletta, 10centesimi rimasti del cospicuo vantaggio alla partenza, Baumann capitombola ad un passo dal traguardo col miglior tempo ed allora il successo se lo contendono gli ultimi tre a scendere, che poi sono i migliori dello slalom: il croato Zrncic-Dim, che chiude terzo, e Pinturault che accusa 22centesimi di troppo dallo scatenato Ligety che, dopo qualche black-out di troppo in gigante, ritrova il sorriso.

Kueng vince la discesa libera di Wengen - da ca.finance.yahoo.com

Kueng vince la discesa libera di Wengen – da ca.finance.yahoo.com

La discesa libera maschile del sabato, sul Lauberhorn, è prova dimezzata per il vento che vieta il salto tra le rocce dell’Hundschopf. E’ battaglia serrata tra i migliori e Bode Miller, ricordando gesta del campionissimo che fu, balza in testa. Ma il suo tempo non è sufficiente per assicurarsi la vittoria, Patrick Kueng – quest’anno già sul gradino più alto del podio in supergigante a Beaver Creek – fa meglio ancora infiammando i cuori rossocrociati. Lo svizzero pennella la esse che porta al traguardo ed anticipa Svindal, leader di specialità nonchè capoclassifica di Coppa, che resta dietro di 7centesimi così come Reichelt è in ritardo di 6centesimi e con l’ennesimo secondo posto allunga la serie austriaca senza vittorie, quasi fosse un sortilegio, che dura da Bormio 2012. Non c’è gloria per gli azzurri, che qui vinsero dodici mesi orsono con Innerhofer che stavolta si piazza fuori dai quindici, Fill è settimo mentre Paris, al rientro, non ha condizione per figurare tra i migliori. Sarà per la prossima volta.

Alexis Pinturault - da sports.fr (foto reuters)

Alexis Pinturault – da sports.fr (foto reuters)

Un’agilità felina e la sensibilità naturale dei piedi sono le stimmate che fanno di Alexis Pinturault il talento più fulgido dello sci di oggi, ovviamente Marcel Hirscher escluso. Lo slalom che chiude il programma svizzero conferma lo status del principino asburgico che nel primo round si lascia alle spalle Myhrer di 23centesimi catapultandosi sul traguardo con la furia di una tigre. Neureuther, Matt, Dopfer e l’eccellente Moelgg sono più distanti ma pronti alla battaglia per il podio, Pinturault è settimo con un disavanzo di 88centesimi ma nella seconda manche stampa il tempo di 1minuto 42secondi 87centesimi che abbatte la leadership di Patrick Thaler, bravo anche stavolta a recuperare dal dodicesimo al quinto posto finale. Il francescino pazzo obbliga all’impresa chi scende dopo di lui, non ci riesce Moelgg che accusa un abisso e chiuderà decimo, così come in sequenza Dopfer e Matt bruciano il vantaggio acquisito. Neureuther si acconteta del secondo gradino del podio a +34, tocca ad Hirscher ma stavolta per il campione di Annaberg non è giorno di vittoria. E’ terzo e per Pinturault, opaco quest’anno in slalom, giunge finalmente il momento del riscatto.

Rimane giusto il tempo, in appendice, di segnalare il rinvio delle gare femminili, discesa e supergigante, previste sulla pista Olympia delle Tofane a Cortina, complici le abbondanti nevicate. Il tutto è aggiornato al prossimo fine settimana. Arrivederci.

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