a cura della Redazione
Quella del Leicester è una favola moderna. La squadra di Claudio Ranieri ha compiuto una vera e propria impresa, vincendo nettamente la Premier League al di là di ogni pronostico. Regalando una possibilità a tutti quelli che hanno un sogno che sembra impossibile, e che lottano per concretizzarlo nonostante i mille ostacoli.
La storia da tramandare ai posteri del calciatore-operaio Jamie Vardy e le sue undici giornate consecutivamente a segno, il genio di Mahrez, la forza di capitan Wes Morgan e Danny Drinkwater, e la compattezza di un undici stoico, capace di battere rivali ben più accreditate sia dal punto di vista tecnico che finanziario, sponda Manchester e Londra.
Ceres ha deciso di festeggiare a dovere l’incredibile vittoria dei Foxes in un modo davvero originale: consegnando una birra al centrocampista inglese Danny Drinkwater. Perché proprio lui? Per giocare in modo simpatico con il cognome, che in italiano significa più o meno “bevi acqua”.
La marca danese ha creato un simpatico evento facebook per invitare i consumatori della nota birra a convincere il giocatore ad accettare una Ceres: “Portare una Ceres a Drinkwater perché l’acqua fa molto Tottenham”. Lo trovi a questo link.
I quattro migliori contenuti sono stati selezionati per portare la birra a Drinkwater direttamente a Leicester attraverso un viaggio, con partenza giovedì 5 maggio 2016 alle 22.
Puoi guardare il post dei vincitori sulla pagina facebook qua.
Una trasferta di 21 ore per arrivare a destinazione, attraversando anche il canale della Manica, e consegnare la Ceres special da festeggiamento. #Ceres4Leicester
Traduttore ufficiale del team Ceres sarà Danilo Da Fiumicino, speaker di Radio Deejay.
Il viaggio è partito, tra striscioni e magliette celebrative, da seguire tutto con diretta sulle pagine social facebook e twitter di Ceres. Aiutando i nostri eroi a consegnare la Ceres a Drinkwater!
Un’iniziativa davvero simpatica per dire ancora una volta: #GoFoxes!

Giornalista pubblicista e web writer. Da sempre lo sport è la sua prima, grande passione. Non solo calcio, ma anche tennis, golf e motori.
L’amore per la scrittura lo porta poi verso tutti gli altri territori.
