a cura della Redazione
Un’associazione animalista alle porte di Arezzo, Lo Scudo di Pan, gestita dalla signora Mariapia e supportata dall’intensa attività di un rilevante numero di volontari, ospita 60 gatti e 17 cani, tutti con storie più o meno difficili e in attesa di adozione. Lo spazio si sviluppa tutt’intorno all’abitazione dei due coordinatori, con recinti separati per gli animali sani e quelli con varie patologie.
Gli ospiti a quattro zampe hanno modo così di muoversi liberamente, e il visitatore potrà rendersi conto che si trovano bene, anche se sarebbero ben felici di avere una famiglia tutta loro con cui poter vivere.
Tra i vari cani della struttura, ricordiamo Tobia, un bastardino con una gamba spezzata saldatasi male, o Taddeo, che aveva per padrona una bambina con la malsana abitudine di prenderlo a calci, oppure Otto, anche lui vittima di violenze.
Poi ci sono i felini, tanto numerosi che è impossibile ricordarne tutti i nomi, ma attivissimi nel recinto loro destinato, e pronti ad arrampicarsi sulla rete di recinzione per “andare incontro” a chi viene a far loro visita.
Sono in programma anche dei lavori di ampliamento, e inoltre all’interno della casa si trovano spazi adibiti agli animali in cura o paralizzati. Il posto e l’atmosfera sono forti, e si respirano in pari misura amore e dolore. Difficile restare indifferenti. La speranza è che presto questi animali possano tutti trovare una collocazione presso dei padroni adottivi capaci di prendersi cura di loro.
Qui potete trovare la pagina dei contatti dell’associazione, eventualmente anche per diventarne dei volontari. Si può anche fare una donazione destinandole il cinque per mille nella dichiarazione dei redditi.



