MANCINISMO: NELLO SPORT È MEGLIO

a cura della Redazione

Mancinismo: nello sport è meglio

C’è chi la definisce “mano del diavolo”, e chi si sorprende ancora notando questa piccola differenza. Ma la scienza ha da tempo dimostrato che essere mancini, parlando da un punto di vista neurologico, ha numerosi vantaggi: ad esempio maggior creatività, un pensiero più rapido, una miglior attitudine a risolvere i problemi.

Agli occhi di un destrimano la vita di un mancino può sembrare difficile, soprattutto dal punto di vista pratico: scrivere, giocare a carte, utilizzare oggetti, o il semplice gesto di aprire una porta con la mano sinistra.

Alcuni addirittura sostengono che il mancino può diventare facilmente irascibile rispetto ai destrimani, proprio per le difficoltà ad usare oggetti progettati per i destri. Ma queste sono solo congetture frutto di una scarsa informazione.

È vero, il termine mancino deriva dal latino mancus, ovvero dall’unione di manus, che significa mano e del suffisso cus, termine con il quale si indicava il portatore di difetti fisici. Ma a dispetto delle sue origini semantiche, non tutti sanno che il mancinismo nello sport  è molto ricercato.

maradona messi

Maradona e Messi, sinistri magici – mentesport.net

Mancinismo e sport: tennis, pallanuoto, hockey e calcio

Ad esempio, grandi tennisti come Jimmy Connors e Goran Ivanisevic sono stati tali proprio perché tenevano la racchetta nella mano sinistra: sembra proprio che il mancino sia più favorito in campo rispetto ad un destrimano. Non a caso Rafa Nadal, che fuori dal campo usa la destra, ha cominciato a giocare utilizzando la sinistra portando a casa più risultati.

Nella pallanuoto i mancini sono molto ricercati a causa della presenza di un’area attorno alla porta riservata al portiere, nella quale sono facilitati nel tirare in porta dal lato destro del campo.

Anche nella pallavolo il mancino è preferito nell’attacco dal lato destro del campo.

Nell’hockey su ghiaccio il numero di giocatori mancini è leggermente superiore a quello dei destrimani anche perché quest’ultimi impugnano il bastone con la sinistra. Per determinare con quale mano si tiene il bastone si osserva quale mano è posta più in basso.

Nel calcio quasi la metà dei calciatori professionisti è mancino e molti di essi sono dei fuoriclasse, due nomi spiccano su tutti: Diego Armando Maradona e Lionel Messi.

Questi fenomeni, sono più abili a giocare nella parte sinistra del campo, solitamente più trascurata da un destrimane. Certo, ci sono anche molti ambidestri che, indipendentemente dall’essere mancini o meno, al momento di mettere a segno un gol utilizzano sia la gamba destra che la sinistra. Ma un gol segnato di sinistro spesso fa più effetto sul pubblico rispetto ad uno segnato con il piede destro. Non è vero?

Il mancinismo “prevale” non solo nello sport, ma anche in molti altri ambiti.

Anche se forse potrebbe sembrare il contrario, anche nel mondo del poker essere mancini non comporta nessun tipo di penalizzazione, anzi grandi giocatori come Evgenij Timoshenko e Mike McDonald non sembrano avere alcuna difficoltà durante le partite. Si potrebbe pensare erroneamente che tenendo le carte con la mano sinistra il giocatore avversario accanto potrebbe, sbirciando, anticipare il gioco; ma in realtà questo non accade, ci sono tanti modi per bluffare a poker, e sicuramente uno non è questo. Sono state anche create delle carte da gioco apposite, che riportano il numero su tutti e quattro angoli.

In qualunque campo, mancino è sinonimo di genio, basti pensare ad Albert Einstein e Leonardo Da Vinci nella scienza, a Van Gogh nella pittura, a Napoleone, Obama e tanti altri.

Come dimostra soprattutto il mancinismo nello sport, essere mancini ha numerosi punti di forza: si è più abili, più creativi, più ricercati.

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