MONDIALE DI F1 2012 AL VIA: CHI VINCERÀ IN AUSTRALIA?

di Francesco Gori

Scatta il 18 marzo il mondiale di F1 2012, con il primo gran premio stagionale in quel di Melbourne. In Australia ci sarà dunque modo di capire chi, tra Redbull, Ferrari, Mclaren e le altre outsider, ha lavorato meglio durante l’inverno.

La Ferrari F2012 (foto flickr.com)

Nelle sessioni di test antecedenti l’Australia, la Ferrari non è sembrata all’altezza, come testimoniato dalle recenti dichiarazioni del capo team Stefano Domenicali. La F2012, presentata ufficialmente il 3 febbraio, sembra partire con l’handicap, anche per il dietrofront dal progetto originario: i nuovi scarichi hanno dato riscontri positivi in termini di prestazione sul giro ma non sul lungo periodo, provocando instabilità nella macchina e surriscaldando eccessivamente le gomme. Si è deciso quindi per un ritorno agli scarichi tradizionali, lavorando nel frattempo sul retrotreno per il nuovo progetto,  posticipato per il prosieguo della stagione.

Ma la questione che interessa i tifosi è: riuscirà la Ferrari a tornare competitiva e lottare per il titolo? Deve vincere, questo il diktat del presidente Montezemolo. Ma sarà tutt’altro che facile, visti gli avversari. Favorita d’obbligo rimane la supersonica Redbull, dominatrice delle ultime due stagioni, col marziano Sebastian Vettel. Insieme alla classe del tedeschino, la scuderia austriaca ogni anno cala l’asso capace di vincere la posta in palio, grazie a quell’astuto giocatore che è il suo progettista e direttore tecnico Adrian Newey. Un anno fa i discussi diffusori soffiati crearono un abisso tra Redbull ed avversari, ma anche nel 2012 il sistema degli scarichi della macchina della nota bevanda energetica è sembrato ulteriormente sofisticato e capace di stupire.

Detto di Vettel stra-favorito, con Webber pronto ad accapparrarsi le briciole, solo McLaren e Alonso sembrano potersi opporre. La prima in quanto squadra storica, che da troppo tempo (1998) non vince il campionato costruttori, guidata da un’altra volpe come Ron Dennis, con la migliore accoppiata del circus – il talento di Hamilton e la costanza di Button – e test invernali soddisfacenti. Il secondo per la classe cristallina che lo contraddistingue, rispetto ad un Felipe Massa inadeguato anche nel ruolo di seconda guida.

Dietro le sorprese possono essere sostanzialmente tre: la Mercedes di Schumacher e Rosberg, la Lotus di Räikkönen e Grosjean, la Williams di Bruno Senna e Maldonado. L’ex Brawn Gp di Ross Brawn vuole stupire, riusciranno il vecchio campione e il buon Nico nell’impresa? Pare difficile. Torna in Formula 1 anche l’ultimo iridato di Maranello, quel Kimi Raikonnen mondiale 2007, voglioso di tornare al vertice dopo la parentesi nei rally. Vedremo il suo stato di forma. Con lui saranno ben 6 i campioni del mondo al via (Schumacher, Räikkönen, Hamilton, Vettel, Alonso e Button), record assoluto. Curiosità infine per il nipote del compianto genio del volante Ayrton Senna, Bruno Senna.

Per Toro Rosso, Force India, Sauber, Caterham, Hispania e Marussia (squadra russa all’esordio, nata dalle ceneri della Virgin) si prospettano solo comparsate. Prima di dare gas e sperare in uno spettacolo che garantisca competizione, un doveroso saluto ai grandi vecchi del circuito Jarno Trulli e Rubens Barrichello, simboli di un’altra epoca, e costretti ad anticipata pensione. Almeno in Formula 1.

One Response

  1. Luca 13/03/2012

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