di Francesco Gori
La motogp 2014 ha un solo ed unico vincitore: Marc Marquez. Imbattibile lo spagnolo, che a Indianapolis infila la decima vittoria in altrettanti gp, eguagliando il record di Giacomo Agostini. Un dominio impressionante quest’anno, che i vari Lorenzo, Pedrosa e Rossi proprio non riescono a scalfire, dovendosi accontentare ogni volta delle posizioni di rincalzo. E pensare che stavolta le Yamaha sembravano davvero in palla, con Rossi in testa fino al giro 12 e Lorenzo con un ottimo passo gara. Ma alla fine solo un secondo posto per Jorge Lorenzo, terzo a completare il podio Valentino Rossi, autore di una gara davvero grintosa.
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PROVE. Il catino di Indianapolis è sempre affascinante, ma modificato rispetto al passato in molte curve, rese più veloci e ampie (per motivi di sicurezza), ed un nuovo asfalto. Dopo la pausa estiva di 4 settimane, non cambiano gli equilibri in pista. Marc Marquez è ancora il pilota da battere e nelle seconde prove libere mette subito le cose in chiaro, mettendosi dietro Jorge Lorenzo. Nono Rossi, dopo un bel primo tempo nella mattina. Nella terza sessione gloria momentanea per Bradl, con Rossi e Lorenzo alle calcagna, con Marquez sesto. Il campione del mondo si riprende subito il miglior tempo nell’ultima sessione, e soprattutto nel turno decisivo in qualifica: pole position, ottava in 10 gare, con 1’31″619. Alle sue spalle solo due piloti sotto il muro dell’1’32: Andrea Dovizioso su Ducati e Jorge Lorenzo su Yamaha. Quinto Valentino Rossi dietro Aleix Espargaro, 7°Iannone su Pedrosa.
GARA. Partenza tutta italiana: avanti Dovizioso, poi Rossi che lo passa immediatamente, e un grintoso Iannone. Marquez è quarto, davanti a Pedrosa e Lorenzo. Valentino tenta la fuga, mentre Iannone commette un errore lasciando via libera al campione del mondo.
Un duo tricolore in testa, grande duello tra Dovizioso e Rossi, e al giro 5 succede di tutto: sorpasso di Andrea su Valentino, controsorpasso del Dottore, i due si toccano e ne approfitta Marquez, ma il pilota di Tavullia con un colpo di reni torna di nuovo davanti. Un gp di Indianapolis senza esclusione di colpi.
Valentino Rossi mantiene un buon passo gara, segue Marquez incalzato da un Jorge Lorenzo molto veloce, che conferma una Yamaha in palla. Ai -17 Jorge rompe gli indugi e attacca Marc con una staccata al limite, i due entrano dentro con cattiveria su Rossi, costretto ad alzare il gas per evitare il contatto. Troppa irruenza da parte del maiorchino di casa Yamaha, con Vale che ne subisce le conseguenze e l’unico ad avvantaggiarsi è Marquez, di nuovo in testa. Pedrosa intanto risale quarto su Dovizioso, che paga la gomma media.
Marquez infila giri veloci e il vantaggio sulle Yamaha in battaglia aumenta. Ai -13 Lorenzo sopravanza Rossi, stavolta con maggior pulizia, mentre un giro dopo un ottimo Iannone è costretto al ritiro.
Il record di Marquez sotto l’1’33” a dieci tornate dal termine stronca le velleità di rimonta Yamaha. Un gp fin qui emozionante si chiude con un finale scontato, e posizioni cristallizzate: vince per la decima volta su dieci il fenomeno Marc Marquez, davanti a Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e Daniel Pedrosa. Settimo Andrea Dovizioso.
Se, nonostante la buona Yamaha di oggi, il campione del mondo domina per l’ennesima volta, il titolo è ormai una formalità e si va verso un possibile en-plein da qui alla fine della stagione. A decidere sarà lui, e nessun altro.



