PARTIZIONARE IL DISCO FISSO DI WINDOWS 7

di Andrea Fantini

Continuando alla scoperta di alcune caratteristiche di Windows 7, una peculiarità che molti ignorano è la possibilità, fornita dal sistema operativo in maniera nativa, di partizionare (dividere) il disco fisso. Tale operazione consiste nel fare in modo che una unità fisica, cioè un unico hard disk, venga “visto” e, soprattutto, gestito come se fossero due unità distinte.
A tutta prima può apparire superflua e inutile, ma decenni di assistenza informatica a parenti e amici mi hanno dimostrato che, in realtà, nella maggioranza degli utilizzi si rivela molto pratica ed efficace.

Prima di addentrarci nei dettagli operativi, al fine di fornire un quadro più dettagliato possibile vorrei evidenziare alcuni aspetti che riguardanti il partizionamento di un disco fisso: non aumenta lo spazio a disposizione; può generare problemi di indisponibilità di spazio sul disco di sistema, se non opportunamente effettuato; non diminuisce le prestazioni del disco; una volta create almeno 2 partizioni, permette (e qui arriva quello che, a mio avviso, è il vero punto di forza) di mantenere separati i propri dati (cioè file di testo, foto, pdf, etc. etc.) dai file dei programmi. Aspetto, questo, che nel caso per qualsiasi motivo sia necessario installare nuovamente il sistema operativo, semplifica notevolmente le operazioni, in quanto risulterà non necessario preoccuparsi del salvataggio (backup) dei propri file.

Se quanto sopra vi ha convinto a procedere, è sufficiente aprire la finestra di “Gestione computer” (raggiungibile con un click del tasto destro del mouse sull’icona del “Computer” e scegliendo “Gestisci”), cliccare su “Gestione disco” e, quando vi appare una schermata simile a questa,

1) cliccare sul disco “C” col tasto destro del mouse

2) cliccare “Riduci volume” ed impostare una dimensione che sia adeguata non soltanto all’utilizzo attuale ma a quello (prevedibilmente) futuro: suggerisco caldamente di lasciare abbondante spazio vuoto (nel mio computer ho una partizione da 83 Gb di cui, al momento, 50 Gb sono liberi)

3) cliccare col tasto destro del mouse sul rettangolo che, a completamento del punto 2), si sarà formato come “ritaglio” (partizione) del disco “C”, assegnargli una lettera di unità e formattarlo mediante il tipo di formattazione più adeguato alle vostre esigenze (su questo argomento tornerò in futuro); se non sapete quale scegliere verosimilmente il tipo “NTFS” andrà benissimo.

Last but not least: poter disporre di (almeno) 2 partizioni del disco fisso vi permette di effettuare più rapidamente e più semplicemente operazioni di copia (“ghost” et similia) del sistema operativo salvando sulla seconda partizione l’immagine della prima.

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