di Marzia Dolci
Bentornati! Se avete resistito alla lista delle erbe e delle spezie come premio fedeltà adesso si parla di PASTA, lei, la magnifica, la regina del primo piatto!
La pasta fatta in casa è quasi una divinità, dovete concedermelo! La pasta fatta in casa ha un fascino tutto particolare, ma per ottenere risultati soddisfacenti occorre essere molto attenti alla temperatura ed all’umidità che sono componenti variabili di ogni ambiente, quindi va benissimo seguire le regole, ma bisogna sempre tenere di conto anche di loro due!
Iniziamo dalle farine. Principalmente in Italia si usano due tipi di farina, quella di grano tenero, che viene lavorata con le uova, e quella di grano duro, con cui viene utilizzata l’acqua. La lavorazione della pasta deve essere un massaggio armonico e non troppo violento, per sviluppare il glutine e rendere la pasta omogenea ed elastica; questo dipende anche dal calore delle mani, quindi, non vi esaurite se un giorno vi risulterà più semplice e magari il giorno dopo un po’ meno… rilassatevi, la serenità scalda le mani!
Per la stesura si preferisce sempre utilizzare il legno, ma anche la macchina va benissimo. Per le dosi, di solito si considera un rapporto di 4 uova (di circa 60 gr) con 400 gr di farina di grano tenero, mi raccomando battete leggermente le uova, senza fare la schiuma, prima di mescolarle alla farina, il risultato sarà migliore, questo per quanto riguarda la pasta all’uovo classica. Per la farina di grano duro invece viene considerata una quantità d’acqua pari a 3 dl, sempre per 400 gr di farina. Se volete tentare una miscela integrale potete mischiare 200 gr di farina di grano tenero con 200 gr di farina integrale e poi aggiungere le 4 uova. Con il grano saraceno una buona miscela è 300 gr di saraceno e 100 gr di grano duro, impastate con 2 dl d’acqua.
[sociallocker]Disponete la farina a fontana (il classico buco nel mezzo), ed aggiungete i liquidi centralmente, poi con calma e movimenti circolari fate assorbire gli ingredienti dalla farina fino a che non riuscirete a lavorarli con le mani; non spezzate la pasta, ma massaggiatela piegandola su se stessa, sino al punto in cui sarà morbida, liscia ed elastica. Adesso stendetela della sottigliezza che più vi piace e divertitevi ad inventare le forme che più vi aggradano! Il risultato sarà assolutamente un successo![/sociallocker]
Garantito e Buon Appetito!



