di Sara Matteoli
L’inverno è ormai alle porte… le giornate sempre più corte e fredde… il sole sempre meno presente… e l’umore ne risente, così come l’energia, che sembra un lontano ricordo. Ne so qualcosa vivendo a Copenhagen e avendo trascorso ben tre inverni nel freddo Nord. E allora cosa c’è di meglio che concedersi qualche dolce coccola? Adoro i dolci semplici e genuini, quelli fatti in casa, e vado pazza per la cannella che metterei ovunque (una tra le cose che apprezzo del popolo scandinavo), ma soprattutto amo impastare, creare, infornare… l’odore del lievito fresco e soprattutto quello del pane e dei dolci appena sfornati. È qualcosa di inebriante che fa dimenticare tutto ciò che è andato storto durante la giornata. Ti siedi in compagnia di una tazza di tè e di una buona amica e ti perdi nella dolcezza appena prodotta. Vi ho già fatto venire l’acquolina in bocca, dite la verità!
Ringrazio una delle mie studentesse, Maja, con cui ho condiviso negli ultimi mesi la passione del ”forno” e che mi ha regalato questa deliziosa ricetta che vi presento in due versioni, italiano e inglese. Vi riempirà il palato e il naso di quel sapore e odore scandinavo di cui non potrete più fare a meno. Non lasciatevi ingannare dalla lunghezza della ricetta, il risultato vi sorprenderà! Buon divertimento!
KANELSNEGLE (la traduzione dal danese sarebbe lumache alla cannella, ma meglio parlare di rollini alla cannella!)
Impasto:
- 50 g di lievito
- 50 ml di acqua
- 150 ml latte
- 2 uova
- 2 cucchiai di zucchero
- ½ cucchiaino di sale
- 75 g di burro
- ca. 500 g di farina
Ripieno:
- 150 g di burro morbido
- 85 g di zucchero
- 2 cucchiai di cannella
Glassa:
- 300g di zucchero a velo
- 3 cucchiaini di acqua calda
PREPARAZIONE
Mescolate il lievito nell’acqua tiepida. Mescolate latte, uova, zucchero e sale in una ciotola. Sciogliete il burro nella farina in un’altra ciotola. Versate il composto di farina e burro nella miscela di lievito e aggiungere il mix di latte, uova, zucchero e sale. Mescolate fino a quando la pasta è liscia e lucida. Lasciate lievitare l’impasto in un luogo tiepido per almeno 30 min. Fate il ripieno, mentre la pasta è in lievitazione, mescolando il burro morbido con lo zucchero e la cannella.
Quando l’impasto è lievitato dividetelo in due parti e stendete ogni parte formando un foglio di circa 25 x 40 cm. Stendete il ripieno sulla pasta in modo che ogni parte sia coperta, anche i bordi. Arrotolate poi la pasta stesa e tagliate l’involtino in pezzi (rollini) dello spessore di circa 2 cm. Mettete i rollini (o lumache…) su una teglia con carta da forno e lasciateli riposare per circa 15 min. Cuocete i rollini a 200 gradi per 15 minuti o fino a che non sono dorati (non bruciati!!!) e lasciate raffreddare. Aggiungete la glassa, se volete con un cucchiaino o con il sac-à poche. Per la glassa basta mescolare molto bene lo zucchero a velo con l’acqua calda; se risultasse troppo densa aggiungete una goccia in più di acqua, se troppo liquida aggiungere lo zucchero a velo.
Maja docet: quando mettete i rollini sulla teglia da forno, prendete la “coda” dell’impasto e attaccatelo sotto in modo che non si apra durante la cottura.




nel 2006 andai una settimana in Danimarca…mi ricordo di averli mangiati quando ero ad Aarhus…ottimi!!!
Sono stata a Copenaghen alla fine degli anni ’80, in estate, e ancora ricordo quelle giornate lunghissime…
come pure mi torna in mente l’atmosfera magica del parco del Tivoli..purtroppo le ciambelle devono essermi sfuggite, ma ora che ho questa ricetta non vedo l’ora di mettermi ai fornelli!!
Il parco di Tivoli..uno dei miei posti preferiti qui a Copenhagen..appena varchi il cancello sembra di entrare in una fiaba..ed ora, col Natale alle porte, è ancora più magico!!
questa ricette mi convince, la voglio provare!
Sono STRABUONI consiglio di provare questa ricetta!! Io ne sò qualcosa!!!
viene l’acquolina in bocca solo a leggere la ricetta!!!
ho convinto mia moglie! oggi prova a farmeli! e pure senza glutine!
GRAZIE
@ Simone: Ottimo! Spero che siamo di tuo gradimento! E dille che puó anche aumentare le dosi del ripieno..cosí saranno piú succulenti 🙂
Mi sono dimenticata di scrivere nella ricetta la conservazione. Se vengono lasciati allaria si induriscono, quindi la miglior soluzione e quella di chiuderli in un sacchetto tipo quelli da freezer.