a cura della Redazione
Trovare lavoro di questi tempi non è facile, e Randstad è lo strumento ideale, essendo un’agenzia per l’impiego specializzata in questa complessa ricerca e nella selezione e formazione del personale.
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Randstad Award 2016: la ricerca di ICMA
Randstad Holding nv. è la multinazionale olandese che opera fin dal 1960 nel settore delle risorse umane e nella somministrazione del lavoro, presente in ben 39 paesi. Ogni anno è promotrice del Randstad Award, ovvero la più grande ricerca di employer branding al mondo: 200.000 interviste in 25 paesi diversi (il 75% dell’economia globale) per decretare l’azienda più attrattiva per i candidati.
Per l’edizione 2016, sesta in Italia, è stato commissionato uno studio all’istituto belga ICMA per capire quali sono i fattori che portano un lavoratore a scegliere una determinata azienda nel proprio percorso.
In Italia sono state intervistate tra settembre e dicembre 2015 oltre 7000 persone tra i 18 ed i 65 anni, tra occupati, studenti e disoccupati, che hanno risposto alla domanda: “Dove vorresti lavorare?”, indicando anche le motivazioni.
Vediamo un po’ i risultati di questa interessante ricerca.
Perché scegliere quel lavoro?
Ecco i fattori i 10 fattori che vengono presi maggiormente in considerazione nella scelta di un lavoro.
- RETRIBUZIONE (per il 55%)
- SICUREZZA DEL POSTO (53%)
- ATMOSFERA DI LAVORO PIACEVOLE (49%)
- IL GIUSTO EQUILIBRIO TRA VITA PUBBLICA E PRIVATA (43%)
- LE CONDIZIONI ECONOMICHE DELL’AZIENDA (41%)
- OPPORTUNITÀ DI CARRIERA (38%)
- INTERESSE DELLA MANSIONE (35%)
- VICINANZA DEL POSTO DI LAVORO (30%)
- FORMAZIONE (29%)
- FLESSIBILITÀ (28%)
Stipendio alto e sicurezza del posto di lavoro rimangono dunque i criteri secondo i quali scegliere un’azienda invece che un’altra.
Fashion, media ed elettronica i settori più ambiti.
Randstad 2016: vincono Ferrero, flessibilità e smart working
L’azienda italiana più attrattiva? La vincitrice è Ferrero con il 76,5% delle preferenze, prima in ben quattro dei fattori elencati in precedenza. A seguire Apple (con il 75,4%) e Maserati (72,3%).
Facendo una distinzione tra generi, le donne cercano maggiormente stabilità e giusto compromesso tra tempo libero e famiglia, gli uomini puntano al lato economico, alla carriera e alla formazione.
Ecco invece le differenze per età: i giovani sono orientati a carriera, formazione e atmosfera di lavoro piacevole, mentre i più anziani guardano con attenzione a stabilità e sicurezza del posto.
Situazione simile seguendo criteri di istruzione: chi ha laurea o master è più stimolato dal contenuto del lavoro e dalle prospettive di carriera, chi ha un’istruzione inferiore ricerca più che altro la sicurezza del posto.
In generale, se il 45% lavorerebbe di più per stipendi maggiori, quello che emerge con forza per il 67% dei lavoratori è la necessità della flessibilità sul lavoro: avere un orario flessibile per gestire tempo libero e famiglia.
Il 68% vorrebbe addirittura lavorare almeno occasionalmente in Smart Working, opzione primaria lavorare da casa.
Tutti i dettagli del Randstad Award sono disponibili a questa pagina web.


