ROCK IN MOVIE

di Giacomo Parretti

Magari è capitato che su questo sito mi abbiate letto, magari vi è piaciuto ciò che ho scritto, magari no. Non sono un giornalista ma mi piace dilettarmi scrivendo e, se mi avete letto, avrete sicuramente capito il mio irrefrenabile amore per il rock.

Come forse qualche lettore ricorda, definisco il rock come un genere musicale capace di portare all’estremo ogni tipo di emozione, ed è su questo punto che apro sia un tema che un tributo.

Il tema è il rock usato come colonna sonora di film. Come avviene questo connubio apparentemente insolito ma che dà forma ad un qualcosa di meraviglioso? Mettiamoci nei panni di un regista, il quale ha l’assoluto compito di emozionare il pubblico tramite scene, tramite una storia. E questo deve avvenire tramite una somma di elementi, tra cui anche la colonna sonora. Se è vero che il rock porta all’estremo ogni tipo di emozione ecco che in una scena, al fine di sottolinearla emotivamente, lo si può utilizzare creando un abbinamento perfetto. A dimostrazione di questo, pezzi storici in colossal degni di nota sono passati davanti agli occhi di tutti noi.

Eye of the Tiger in Rocky enfatizza la vita e i duri allenamenti di un boxer che col sacrificio arriva al successo essendo partito dal niente; in Armageddon, nel bel mezzo di un’azione mozzafiato vi è una delle più intriganti storie d’amore, e in quel film amore, ricordo e avventura sono perfettamente accompagnate da I don’t want to miss a thing, storico pezzo degli Aerosmith; non si può neanche dimenticare in fatto di citazioni il brano Who wants to live forever dei Queen in Highlander. Quale pezzo migliore di uno che si intitola “Chi vuol vivere per sempre” in una storia che ha come protagonista un immortale?

Certo nei film d’azione, tipicamente americani, il rock si sposa a meraviglia con le immagini. Ma non solo in quelli d’azione: chiunque senta le prime tre note di You can leave your heat on subito rivive il sexy balletto-spogliarello di Kim Basinger in 9 settimane e ½; fino ad arrivare alla più recente saga di Twilight, con i Muse che firmano molte delle musiche, in particolar modo da ricordare Neutron star collision in Eclipse.

Rock nei film, è perfetto… e bellissimo.

La colonna sonora è un elemento che accompagna di tutto, è capace di sottolineare qualsiasi tipo di situazione, non solo nei film. Infatti ogni autore fa dei propri brani esperienze di vita. Questo spiega il successo di film dedicati ad artisti nel mondo della musica, quali Jim Morrison o Jerry Lee Lewis, nei quali la colonna sonora non può essere che composta dai loro brani.

All’inizio dell’articolo ho parlato anche di tributo. Rock in Movie è il tributo a tutto questo. Sto parlando di uno show che ha come elementi fondamentali la musica live e, sullo sfondo, le immagini dei film relativi. Le “tribute band” di artisti singoli o gruppi, in Italia, sono una delle maggiori attrazioni in locali e feste. Questo è il primo tributo a livello nazionale, non ad un singolo artista ma ad una forma d’arte che nasce dalla sinergia di questi due elementi.

 

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